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	<description>Oltre il luogo &#34;comune&#34;</description>
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		<title>Scuola, Salerno quasi pronta: assegnato il 98,9% delle cattedre</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/13/scuola-salerno-quasi-pronta-assegnato-il-989-delle-cattedre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno copre quasi tutte le cattedre, ma 220 docenti restano lontani]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>528 posti coperti, ma circa 220 docenti restano lontani da casa</h3>
<p data-start="136" data-end="389"><a href="https://sestante.tv/?s=salerno"><strong>Salerno</strong></a>. Settembre si avvicina e la scuola salernitana arriva all’appuntamento con un quadro degli organici quasi definito. <strong data-start="251" data-end="301">Sono 528 i posti assegnati sui 534 autorizzati</strong>, pari al 98,9%. Nell’ultimo turno sono state coperte 32 delle 38 disponibilità residue.</p>
<h3 data-section-id="1qamsxr" data-start="391" data-end="427">Il nodo degli insegnanti lontani</h3>
<p data-start="429" data-end="831">Resta però la questione degli <strong data-start="459" data-end="476">avvicinamenti</strong>. Delle 2.777 domande di assegnazione provvisoria, 1.189 hanno prodotto un movimento. Sul fronte interprovinciale, 794 richieste su 1.107 sono state accolte. Circa <strong data-start="640" data-end="726">220 docenti salernitani dovranno quindi trascorrere ancora un anno fuori provincia</strong>, spesso lontani da famiglia e affetti e costretti a sostenere costi elevati per affitti e trasferimenti.</p>
<h3 data-section-id="1id4zx0" data-start="833" data-end="877">Più sostegno e 15 scuole senza dirigente</h3>
<p data-start="879" data-end="1198">Importante anche il capitolo sostegno: nel Salernitano sono disponibili <strong data-start="951" data-end="993">oltre 2.800 posti in organico di fatto</strong>, con la quota maggiore destinata alla primaria. Intanto restano da completare le procedure per le supplenze e per la nomina dei dirigenti: <strong data-start="1133" data-end="1161">15 autonomie scolastiche</strong> attendono infatti una guida stabile.</p>
<p data-start="1200" data-end="1450">Il quadro, dunque, è quello di una scuola che parte con organici quasi completamente definiti, ma dove resta aperta la partita della mobilità. <strong data-start="1343" data-end="1450">Dietro ogni percentuale ci sono però docenti, famiglie e vite ancora divise da centinaia di chilometri.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/nocera-inferiore-lavori-alla-scuola-madre-teresa-di-calcutta/">Nocera Inferiore, lavori alla scuola Madre Teresa di Calcutta</a><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Battipaglia, la sanità ridisegna la geografia dell’emergenza</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/13/battipaglia-la-sanita-ridisegna-la-geografia-dellemergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:39:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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		<category><![CDATA[65 pazienti trasferiti]]></category>
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					<description><![CDATA[La chiusura dell’ospedale di Battipaglia ha imposto il trasferimento di 65 pazienti verso Nocera, Polla, Eboli e Roccadaspide.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<p>Emergenza sanitaria, trasferimenti e ospedali sotto pressione nel Salernitano</p>
<h3 data-section-id="1gbf98p" data-start="69" data-end="129"><span role="text"><strong data-start="73" data-end="129">65 pazienti trasferiti dopo la chiusura del presidio</strong></span></h3>
<p data-start="131" data-end="616">La chiusura dell’ospedale di <a href="https://sestante.tv/?s=Battipaglia"><strong data-start="160" data-end="175">Battipaglia</strong></a> ha aperto una fase di forte emergenza per l’intera rete sanitaria provinciale. Sono <strong data-start="260" data-end="288">65 i pazienti trasferiti</strong> in altre strutture per garantire la continuità delle cure, in un’operazione che ha coinvolto personale sanitario, ambulanze e diversi presidi ospedalieri. Una mobilitazione complessa, che ha mostrato quanto fragile possa diventare l’equilibrio della rete dell’emergenza quando viene a mancare  un presidio strategico.</p>
<h3 data-section-id="1xag136" data-start="618" data-end="687"><span role="text"><strong data-start="622" data-end="687">Neonati e bambini trasferiti, Polla diventa luogo di speranza</strong></span></h3>
<p data-start="689" data-end="1267">Particolarmente delicata è la gestione dei <strong data-start="730" data-end="765">pazienti pediatrici e neonatali</strong>. I neonati più fragili sono stati trasferiti alla Terapia intensiva neonatale di <strong data-start="847" data-end="867">Nocera Inferiore</strong>, mentre i bambini ricoverati in Pediatria e i neonati del Nido hanno raggiunto l’ospedale <strong data-start="958" data-end="982">Luigi Curto di Polla</strong>. Gli altri pazienti, come riporta<strong> &#8220;Il Mattino&#8221;</strong>, sono stati distribuiti tra <strong data-start="1030" data-end="1054">Eboli e Roccadaspide</strong>, strutture chiamate ad assorbire il peso dell’emergenza. È proprio a Polla che sembra avere dato un segnale di speranza dopo una giornata difficile. Sono nati tre bambini poco dopo il completamento dei trasferimenti.</p>
<h3 data-section-id="lcmwrb" data-start="1269" data-end="1321"><span role="text"><strong data-start="1273" data-end="1321">Una rete sanitaria chiamata a reggere l’urto</strong></span></h3>
<p data-start="1323" data-end="1993" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ora l’emergenza riguarda anche gli ospedali che hanno accolto i pazienti, costretti a riorganizzare reparti, turni e risorse in un sistema già segnato da <strong data-start="1477" data-end="1528">carenze di personale e difficoltà organizzative</strong>. La chiusura del presidio battipagliese lascia un vuoto che interessa non soltanto l’assistenza sanitaria, ma anche la vita quotidiana di migliaia di cittadini della Valle del Sele. La richiesta della comunità è quindi chiara: <strong data-start="1756" data-end="1854">tempi certi per la riapertura, soluzioni provvisorie efficaci e una programmazione trasparente</strong>, perché il diritto alla salute non può essere affidato ai chilometri, alla fortuna o alla capacità di resistenza degli operatori sanitari.</p>
<p data-start="492" data-end="651"><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/nocera-inferiore-lavori-alla-scuola-madre-teresa-di-calcutta/">Nocera Inferiore, lavori alla scuola Madre Teresa di Calcutta</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata, quattro nuovi mezzi ibridi a San Marzano sul Sarno</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/13/raccolta-differenziata-quattro-nuovi-mezzi-ibridi-a-san-marzano-sul-sarno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 07:23:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro nuovi mezzi ibridi potenziano la raccolta differenziata a San Marzano sul Sarno, soprattutto nel centro storico e nei vicoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quattro nuovi mezzi ibridi potenziano la raccolta differenziata e la tutela ambientale cittadina.</p>
<h3 data-section-id="1gie182" data-start="78" data-end="130"><span role="text"><strong data-start="82" data-end="130">Quattro mezzi per raggiungere anche i vicoli</strong></span></h3>
<p data-start="132" data-end="700">A <a href="https://sestante.tv/?s=San+Marzano+sul+Sarno"><strong data-start="134" data-end="159">San Marzano sul Sarno</strong></a> entrano in servizio quattro nuovi automezzi di ridotte dimensioni destinati alla raccolta differenziata, pensati soprattutto per raggiungere le zone dove la larghezza delle carreggiate rende più difficili le operazioni con i mezzi tradizionali. Una particolare attenzione sarà rivolta al <strong data-start="448" data-end="478">centro storico e ai vicoli</strong> collegati alle principali arterie cittadine. I nuovi mezzi, dotati di tecnologia <strong data-start="560" data-end="570">ibrida</strong>, uniscono maggiore sostenibilità ambientale e capacità di carico, consentendo di rendere più capillare ed efficiente il servizio.</p>
<h3 data-section-id="1t8odua" data-start="702" data-end="759"><span role="text"><strong data-start="706" data-end="759">Grimaldi: più controlli e attenzione all’ambiente</strong></span></h3>
<p data-start="761" data-end="1329">La soddisfazione è stata espressa dall’assessore <strong data-start="807" data-end="829">Franco Grimaldi</strong>, impegnato nel potenziamento delle azioni dedicate alla tutela ambientale. Parallelamente proseguono i <strong data-start="933" data-end="961">controlli sul territorio</strong> per contrastare il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata. L’arrivo dei nuovi mezzi rappresenta un ulteriore passo dell’Amministrazione guidata dal sindaco <strong data-start="1138" data-end="1159">Andrea Annunziata</strong> nel rafforzamento del servizio previsto dalla convenzione con il gestore, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza anche nelle aree più difficili da raggiungere.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/angri-don-cirillo-alla-ss-annunziata-il-saluto-del-comitato-smaldone/">Angri, Don Cirillo alla SS. Annunziata: il saluto del Comitato Smaldone</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nocera Inferiore. Mensa scolastica, 44 genitori contestano la cauzione da 30 euro</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/13/nocera-inferiore-mensa-scolastica-44-genitori-contestano-la-cauzione-da-30-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 05:51:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[A Nocera Inferiore 44 genitori contestano la cauzione di 30 euro per la mensa e propongono alternative. De Maio spiega le ragioni della scelta.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3 data-section-id="18rxs5w" data-start="72" data-end="172"><span role="text"><strong data-start="76" data-end="172">A Nocera Inferiore il confronto resta aperto: sul tavolo anche due alternative alla cauzione</strong></span></h3>
<p data-start="174" data-end="782">Prosegue il confronto sulla <strong data-start="202" data-end="277">cauzione richiesta per l’iscrizione al servizio di refezione scolastica</strong> a <a href="https://sestante.tv/?s=nocera+inferiore+"><strong>Nocera Inferiore</strong></a>. Nella giornata dell’11 agosto, una nuova nota sottoscritta da <strong data-start="360" data-end="375">44 genitori</strong> è stata trasmessa al Comune con alcune criticità e due possibili soluzioni alternative. Al centro della contestazione c’è la richiesta di <strong data-start="514" data-end="537">30 euro di cauzione</strong>, che, sommata agli altri costi iniziali, porterebbe secondo le famiglie a una spesa di circa 45 euro per bambino. Una cifra considerata particolarmente pesante soprattutto per i nuclei con più figli e per le famiglie economicamente più fragili.</p>
<h3 data-section-id="v2stfj" data-start="784" data-end="818"><span role="text"><strong data-start="788" data-end="818">Le proposte delle famiglie</strong></span></h3>
<p data-start="820" data-end="1373">I genitori chiedono inoltre una rettifica della <strong data-start="868" data-end="921">determina dirigenziale n. 1644 del 31 luglio 2026</strong>, contestando l’indicazione delle percentuali senza l’esplicita specificazione delle relative tariffe. Sul fronte della cauzione vengono proposte due alternative: la sospensione temporanea del servizio per chi non disdice il pasto per più giorni consecutivi, con possibilità di regolarizzazione, oppure l’applicazione della tariffa massima anche agli utenti che usufruiscono gratuitamente della mensa quando non provvedono a disdire il pasto prenotato.</p>
<h3 data-section-id="iqf2l2" data-start="1375" data-end="1418"><span role="text"><strong data-start="1379" data-end="1418">De Maio: «Morosità per 21mila euro»</strong></span></h3>
<p data-start="1420" data-end="2234">A spiegare le ragioni della scelta è nuovamente il sindaco <strong data-start="1479" data-end="1496">Paolo De Maio</strong>, che indica in circa <strong data-start="1518" data-end="1556">21mila euro la morosità accumulata</strong> nel servizio, alla quale si aggiungono i costi dei pasti prenotati ma non consumati e non disdetti. «Per non aumentare le tariffe l&#8217;Amministrazione ha introdotto la cauzione», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando anche la necessità di una maggiore collaborazione nella comunicazione delle rinunce al pasto. De Maio parla di «<strong data-start="1890" data-end="1951">uno sperpero di denaro pubblico totalmente ingiustificato</strong>» e richiama anche il possibile rischio di <strong data-start="1994" data-end="2012">danno erariale</strong> per l’Ente. Il confronto resta dunque aperto: da una parte le famiglie chiedono di evitare nuovi esborsi iniziali, dall’altra l’Amministrazione punta a contrastare morosità e sprechi senza aumentare il costo del servizio.</p>
<p data-start="1420" data-end="2234"><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/nocera-inferiore-lavori-alla-scuola-madre-teresa-di-calcutta/">Nocera Inferiore, lavori alla scuola Madre Teresa di Calcutta</a></p>
<p data-start="1420" data-end="2234">
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			</item>
		<item>
		<title>Salerno. Falsi operatori CUP telefonano agli utenti: l’ASL invita alla massima prudenza.</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/salerno-falsi-operatori-cup-telefonano-agli-utenti-lasl-invita-alla-massima-prudenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[ASL Salerno]]></category>
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		<category><![CDATA[tentativi di truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[Salerno. Falsi operatori del CUP contattano i cittadini: l’ASL Salerno segnala tentativi di truffa e indica il numero ufficiale 089 2875028.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Telefonate sospette e richieste di richiamare numeri sconosciuti: l’allarme dell’Azienda sanitaria.</p>
<h3>L’allarme dell’ASL Salerno</h3>
<p>Nuovi tentativi di truffa telefonica stanno interessando cittadini della provincia di Salerno. A lanciare l’allarme è l’<strong>ASL Salerno</strong>, che ha ricevuto segnalazioni relative a telefonate effettuate da numerazioni non riconducibili all’Azienda. Gli autori delle chiamate si presenterebbero impropriamente come operatori del <strong>Centro Unico di Prenotazione (CUP)</strong>, cercando di indurre gli utenti a richiamare i numeri utilizzati.</p>
<h3>Il rischio di costi anomali</h3>
<p>Il pericolo, in questi casi, non riguarda soltanto la possibile acquisizione di informazioni personali. Richiamare numerazioni sospette può infatti comportare <strong>addebiti anomali e un rapido consumo del credito telefonico</strong>. L’ASL invita quindi i cittadini a non richiamare numeri sconosciuti e a non comunicare dati personali, informazioni bancarie o codici di accesso durante telefonate di questo tipo.</p>
<h3>Il numero ufficiale del CUP</h3>
<p>Per evitare equivoci, l’Azienda sanitaria ricorda che il <strong>numero unico ufficiale del CUP ASL <a href="https://sestante.tv/?s=ASL+Salerno">Salerno</a> è 089 2875028</strong>, raggiungibile sia da telefono fisso sia da cellulare. Il call center è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, con orario continuato.</p>
<h3>Massima attenzione soprattutto per gli anziani</h3>
<p>In caso di dubbi, l’invito è a verificare sempre i recapiti attraverso i canali istituzionali dell’ASL e a non fidarsi di comunicazioni telefoniche che chiedano di richiamare numerazioni non conosciute. Un&#8217;attenzione particolare è rivolta alle <strong>persone anziane e più vulnerabili</strong>, spesso maggiormente esposte a questo genere di raggiri. Condividere l’avviso e informare familiari e conoscenti può contribuire a evitare che una semplice telefonata si trasformi in un danno economico o nella diffusione di dati sensibili.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/08/01/san-valentino-torio-denuncia-per-inquinamento-al-fosso-imperatore-video/">San Valentino Torio, denuncia per inquinamento al Fosso Imperatore (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nocera Inferiore, presidi sanitari abbandonati davanti alla Curia: «I cartoni aumentano in pochi minuti»</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/nocera-inferiore-presidi-sanitari-abbandonati-davanti-alla-curia-i-cartoni-aumentano-in-pochi-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 15:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Agro]]></category>
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					<description><![CDATA[Materiale sanitario lasciato in strada, alcuni prodotti risulterebbero ancora non scaduti. Si chiede di verificare le immagini delle telecamere]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="109" data-end="256"><strong data-start="109" data-end="256">Materiale sanitario lasciato in strada, alcuni prodotti risulterebbero ancora non scaduti. Si chiede di verificare le immagini delle telecamere</strong></p>
<p data-start="258" data-end="488">Presidi e materiale sanitario abbandonati all&#8217;esterno della <strong data-start="318" data-end="357">Curia Vescovile di Nocera Inferiore</strong>. È quanto segnalato nelle ultime ore da alcuni cittadini, che hanno documentato la presenza di diversi cartoni lasciati sul posto.</p>
<p data-start="490" data-end="684">Dalle etichette visibili, <strong data-start="516" data-end="572">alcuni dei prodotti sembrerebbero ancora non scaduti</strong>, elemento che rende necessario chiarire la provenienza del materiale e le modalità con cui è stato abbandonato.</p>
<p data-start="686" data-end="920">La situazione, secondo le segnalazioni, sarebbe inoltre rapidamente peggiorata: <strong data-start="766" data-end="834">nel giro di pochi minuti i cartoni presenti sarebbero triplicati</strong>, facendo ipotizzare che qualcuno stesse continuando a depositare materiale nell&#8217;area.</p>
<h3 data-section-id="10odjpx" data-start="922" data-end="951">La richiesta di verifiche</h3>
<p data-start="953" data-end="1247">L&#8217;episodio ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i residenti, soprattutto per la particolare natura dei rifiuti. Qualora fosse confermata la presenza di <strong data-start="1115" data-end="1135">presidi sanitari</strong>, il loro smaltimento dovrebbe avvenire attraverso procedure specifiche e nel rispetto delle normative previste.</p>
<p data-start="1249" data-end="1323">Resta da accertare <strong data-start="1268" data-end="1322">chi abbia lasciato il materiale e da dove provenga</strong>.</p>
<p data-start="1325" data-end="1611">Tra gli elementi che potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto ci sono anche le <strong data-start="1416" data-end="1471">telecamere di videosorveglianza presenti nella zona</strong>, la cui eventuale disponibilità di immagini potrebbe consentire di verificare se qualcuno abbia raggiunto l&#8217;area per abbandonare i cartoni.</p>
<p data-start="1613" data-end="1805" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ora si attendono eventuali verifiche da parte degli organi competenti per fare chiarezza sull&#8217;accaduto e individuare, qualora venissero accertate responsabilità, chi ha effettuato l&#8217;abbandono.</p>
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		<item>
		<title>Angri perde 200mila euro: FdI accusa, nel mirino la delibera di Giunta</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/angri-perde-200mila-euro-fdi-accusa-nel-mirino-la-delibera-di-giunta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 15:29:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[200mila euro]]></category>
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		<category><![CDATA[Valle di Storie]]></category>
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					<description><![CDATA[Angri perde 200mila euro regionali per un errore amministrativo contestato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto “Valle di Storie” escluso dalla Regione: secondo FdI mancavano nella delibera di Angri gli 8mila euro di cofinanziamento obbligatorio.</p>
<h3 data-section-id="1yzbcd3" data-start="79" data-end="147"><span role="text"><strong data-start="83" data-end="147">Il finanziamento sfuma per gli 8mila euro di cofinanziamento</strong></span></h3>
<p data-start="149" data-end="856">Secondo <strong data-start="157" data-end="184">Fratelli d’Italia <a href="https://sestante.tv/?s=Angri">Angri</a></strong>, il Comune avrebbe perso un finanziamento regionale da <strong data-start="240" data-end="256">200mila euro</strong> destinato al progetto “<strong>Valle di Storie: Trame di Fede, Terra e Digitale</strong>”, presentato insieme a <strong data-start="352" data-end="363">Scafati</strong>, per un valore complessivo di 220mila euro. La Regione Campania ha escluso la proposta per la mancata presentazione dell’atto richiesto dall’articolo 5.1.2 del bando. Al centro della contestazione c’è la quota di <strong data-start="577" data-end="628">8mila euro di cofinanziamento a carico di Angri</strong>: mentre Scafati, Comune capofila, avrebbe indicato i propri 12mila euro e disposto la relativa variazione di bilancio, nella delibera angrese – secondo la ricostruzione di FdI – non sarebbe stata prevista la quota obbligatoria.</p>
<h3 data-section-id="uxxymr" data-start="858" data-end="905"><span role="text"><strong data-start="862" data-end="905">FdI: «Un errore che costa 200mila euro»</strong></span></h3>
<p data-start="907" data-end="1755">«È grave che un progetto in grado di portare sul territorio <strong data-start="967" data-end="1004">200mila euro di risorse regionali</strong> venga escluso per la mancata indicazione, nella delibera di Giunta del Comune di Angri, di una quota di cofinanziamento obbligatorio di 8mila euro – sostiene il gruppo di Fratelli d’Italia –. Non si tratta di una valutazione negativa del progetto, ma del mancato rispetto di un adempimento previsto dal bando». Il gruppo pone quindi l’accento non tanto sulla qualità dell’iniziativa, quanto sulla corretta predisposizione degli atti amministrativi: «Il confronto con Scafati è significativo: il Comune capofila ha previsto la propria quota di 12mila euro e la relativa variazione di bilancio, mentre ad Angri non è stato compiuto un analogo passaggio». Una differenza procedurale che, secondo FdI, avrebbe avuto conseguenze pesanti per il territorio.</p>
<h3 data-section-id="6bgb16" data-start="1757" data-end="1812"><span role="text"><strong data-start="1761" data-end="1812">La richiesta di spiegazioni all’Amministrazione</strong></span></h3>
<p data-start="1814" data-end="2781">La nota dell’opposizione chiude con una richiesta politica precisa: «Di fronte alla perdita di 200mila euro di risorse pubbliche – conclude Fratelli d’Italia – l’Amministrazione deve fornire ai cittadini spiegazioni chiare e chiarire come sia stato possibile che un adempimento così rilevante non sia stato inserito nella delibera di Giunta e verificato prima della presentazione della candidatura». La vicenda apre dunque un interrogativo sulla <strong data-start="2260" data-end="2313">fase di preparazione e verifica della candidatura</strong>: un progetto costruito per valorizzare turismo religioso, patrimonio culturale, enogastronomia e percorsi digitali si è fermato davanti a un adempimento amministrativo. Ora il punto sarà capire se si sia trattato di una semplice omissione formale, di un errore nella predisposizione degli atti o di una diversa interpretazione delle prescrizioni del bando, e soprattutto chi avrebbe dovuto verificare la completezza della documentazione prima dell&#8217;invio alla Regione.</p>
<p data-start="1814" data-end="2781">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>San Marzano sul Sarno, 15mila euro per i giovani: finanziato “Facciamo Rete”</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/san-marzano-sul-sarno-15mila-euro-per-i-giovani-finanziato-facciamo-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:20:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ultima ora]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Annunziata]]></category>
		<category><![CDATA[Colomba Farina]]></category>
		<category><![CDATA[Facciamo Rete]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamento regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Forum dei Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani in Comune]]></category>
		<category><![CDATA[San Marzano Sul Sarno]]></category>
		<category><![CDATA[sestante.tv]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di San Marzano sul Sarno ottiene 15mila euro per il progetto “Facciamo Rete”, dedicato alla partecipazione giovanile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="63" data-end="229">Finanziato con 15mila euro il progetto “Facciamo Rete” rivolto al Forum dei Giovani di San Marzano sul Sarno nell’ambito di “Giovani in Comune”.</p>
<h3 data-section-id="1ic9a3" data-start="712" data-end="752">Il progetto per il Forum dei Giovani</h3>
<p data-start="754" data-end="1119">Una nuova opportunità per i giovani di <a href="https://sestante.tv/?s=San+Marzano+sul+Sarno"><strong data-start="793" data-end="818">San Marzano sul Sarno</strong></a> arriva dal finanziamento ottenuto nell’ambito dell’Avviso regionale <strong data-start="887" data-end="910">“Giovani in Comune”</strong>. Il progetto “Facciamo Rete”, rivolto al Forum dei Giovani cittadino, ha ottenuto un contributo di <strong data-start="1010" data-end="1025">15mila euro</strong> e nasce con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei ragazzi alla vita della comunità. L’iniziativa punta a creare occasioni di incontro, confronto e collaborazione, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e la costruzione di relazioni anche con i giovani degli altri territori. Un investimento che guarda quindi non soltanto alle attività da realizzare, ma alla capacità dei ragazzi di diventare parte attiva dei processi di crescita della comunità.</p>
<h3 data-section-id="52mwvx" data-start="1496" data-end="1566">Annunziata: «Investire sui giovani significa investire sul futuro»</h3>
<p data-start="1568" data-end="1955">Soddisfazione è stata espressa dal sindaco <strong data-start="1611" data-end="1632">Andrea Annunziata</strong>, che sottolinea il valore dell’intervento per la città: «È un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti perché investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra comunità. Con questo finanziamento possiamo dare concretezza a nuove occasioni di partecipazione e di crescita per i nostri ragazzi». Il progetto rappresenta così anche un riconoscimento del percorso avviato dall’amministrazione sul fronte delle politiche giovanili, con l’obiettivo di creare spazi nei quali idee ed energie possano trovare ascolto e trasformarsi in iniziative concrete.</p>
<h3 data-section-id="1tx6q6e" data-start="2212" data-end="2245">Farina: «I ragazzi al centro»</h3>
<p data-start="2247" data-end="2580">Sulla stessa linea l’assessora alle Politiche Giovanili e al Forum dei Giovani, <strong data-start="2327" data-end="2345">Colomba Farina</strong>, che considera “Facciamo Rete” un passaggio importante nella costruzione di una politica dedicata alle nuove generazioni: «Rappresenta pienamente l’idea di una politica giovanile che mette i ragazzi al centro e li rende protagonisti». L’assessora aggiunge: «Il finanziamento di 15.000 euro ci consentirà di trasformare idee, energie e proposte dei giovani in attività concrete. È un importante riconoscimento del percorso che stiamo portando avanti e un ulteriore stimolo a fare sempre di più».</p>
<p data-start="2843" data-end="3177" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto punta dunque a trasformare il finanziamento regionale in un percorso di partecipazione reale, mettendo insieme giovani, istituzioni e territorio. L’obiettivo finale è quello indicato già nel nome dell’iniziativa: <strong data-start="3068" data-end="3081">fare rete</strong>, costruendo una comunità più partecipata, inclusiva e capace di ascoltare le nuove generazioni.</p>
<p data-start="2843" data-end="3177" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/angri-3-milioni-per-la-realizzazione-della-variante-dei-goti/">Angri, 3 milioni per la realizzazione della Variante dei Goti</a></p>
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		<title>Aversa, energia elettrica scroccata per dieci anni a una scuola</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/aversa-energia-elettrica-scroccata-per-dieci-anni-a-una-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:45:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Aversa]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Enel]]></category>
		<category><![CDATA[furto energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[istituto Mattei]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia provinciale Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[sestante.tv]]></category>
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					<description><![CDATA[Controlli della Polizia provinciale scoprono un presunto allaccio abusivo a un istituto scolastico di Aversa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-turn-id-container="request-6a7968ae-9144-83ed-b8e3-0cea0e1f9962-6" data-is-intersecting="true">
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<p data-start="75" data-end="254">Due uomini denunciati ad Aversa per un presunto furto di energia elettrica ai danni dell’istituto Mattei. L’allaccio abusivo sarebbe durato oltre dieci anni.</p>
<h3 data-section-id="109hc2n" data-start="0" data-end="38">Un filo elettrico lungo dieci anni</h3>
<p data-start="40" data-end="452" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="40" data-end="113">Miserie di vita che riaffiorano ogni giorno, forse per sopravvivenza.</strong> È una storia che arriva dal Casertano e che racconta, ancora una volta, quanto possa essere sottile il confine tra disagio, necessità e illegalità. Due uomini sono stati denunciati dalla <strong data-start="301" data-end="335" data-is-only-node="">Polizia provinciale di Caserta</strong> con l’accusa di aver utilizzato per oltre dieci anni energia elettrica sottratta a un istituto scolastico di <a href="https://sestante.tv/?s=aversa"><strong>Aversa</strong></a>.</p>
<p data-start="1243" data-end="1632">L’indagine è partita dai controlli della <strong data-start="1284" data-end="1318">Polizia provinciale di Caserta</strong> sulla regolarità dell’occupazione degli alloggi destinati ai custodi, situati nelle immediate vicinanze dell’istituto <strong data-start="1437" data-end="1447">Mattei</strong>. Durante le verifiche, effettuate insieme ai tecnici Enel e sotto il coordinamento del comandante <strong data-start="1546" data-end="1567">Biagio Chiariello</strong>, sarebbe emersa una situazione ben diversa da quella immaginata.</p>
<h3 data-section-id="156j7ek" data-start="1634" data-end="1685">Un alloggio occupato e la corrente della scuola</h3>
<p data-start="1687" data-end="1922">Secondo quanto accertato dagli agenti, scrive ANSA, i due uomini occupavano uno degli immobili senza un titolo autorizzativo. Ma è soprattutto il sistema utilizzato per l’approvvigionamento dell’energia elettrica ad aver fatto scattare la denuncia. Nel corso del sopralluogo sarebbe stato infatti individuato un allaccio abusivo realizzato attraverso <strong data-start="2026" data-end="2103">cavi volanti collegati direttamente al contatore dell’istituto scolastico</strong>. Un collegamento che, secondo gli accertamenti, sarebbe rimasto attivo per oltre dieci anni, consentendo agli occupanti di utilizzare l’energia elettrica senza sostenerne il costo, trasferendolo di fatto sulle casse della scuola.</p>
<p data-start="2335" data-end="2627">Una situazione che racconta anche un&#8217;altra faccia del disagio: quella di immobili pubblici che finiscono occupati e di persone che vivono ai margini delle regole, fino a trasformare una necessità quotidiana come avere la luce in casa in una condotta che, secondo l&#8217;accusa, configura un furto.</p>
<h3 data-section-id="k24orx" data-start="2629" data-end="2660">Il ripristino dell’impianto</h3>
<p data-start="2662" data-end="2968">Al termine degli accertamenti, i due occupanti sono stati denunciati per <strong data-start="2735" data-end="2765">furto di energia elettrica</strong>. I tecnici <strong>Enel</strong> hanno quindi provveduto alla rimozione del contatore manomesso e agli interventi necessari per interrompere il collegamento abusivo e riportare l’impianto nelle condizioni di regolarità. Resta ora il percorso giudiziario, nel quale dovranno essere accertate responsabilità e circostanze. Ma la vicenda lascia sul tavolo una fotografia amara: per anni, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’energia destinata a una scuola sarebbe stata utilizzata altrove, mentre un immobile pubblico veniva occupato senza titolo.</p>
<p data-start="3309" data-end="3654" data-is-last-node="" data-is-only-node="">È una storia forse di <strong data-start="3325" data-end="3363">miserie di vita e di sopravvivenza</strong>, ma anche di regole violate e di risorse pubbliche sottratte. Due dimensioni che spesso finiscono per incontrarsi proprio nelle periferie del disagio, dove il bisogno può diventare alibi, ma non cancella la necessità di stabilire dove finisca la difficoltà e dove cominci la responsabilità.</p>
<p data-start="3309" data-end="3654" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/scuola-italiana-il-grande-divario-tra-nord-e-sud/">Scuola italiana, il grande divario tra Nord e Sud</a></p>
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		<title>Napoli, fiamme a Soccavo: una nube nera si alza sulla città</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/08/12/napoli-fiamme-a-soccavo-una-nube-nera-si-alza-sulla-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Polifunzionale]]></category>
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		<category><![CDATA[incendio]]></category>
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		<category><![CDATA[Vigili del fuoco]]></category>
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					<description><![CDATA[Un incendio nella zona di Soccavo ha provocato una densa colonna di fumo visibile da diversi punti della città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="77" data-end="238">Incendio nella zona retrostante Parco Costantino, tra Soccavo e Fuorigrotta. Vigili del Fuoco al lavoro, accertamenti sulle cause del rogo.</p>
<h3 data-section-id="1yli8f5" data-start="661" data-end="706">Il fumo visibile a chilometri di distanza</h3>
<p data-start="708" data-end="1148">Una colonna di fumo nero, alta e densa, ha attirato questa mattina l’attenzione di numerosi residenti nella zona occidentale di <a href="https://sestante.tv/?s=Napoli"><strong data-start="836" data-end="846">Napoli</strong></a>. Le fiamme sono divampate nell’area retrostante il <strong data-start="898" data-end="928">Parco Salvatore Costantino</strong>, tra Soccavo e Fuorigrotta, nelle vicinanze del Centro Polifunzionale. Il fumo, spinto verso l’alto, è risultato visibile anche da diversi punti della città, facendo scattare le segnalazioni e l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i <strong data-start="1176" data-end="1196">Vigili del Fuoco</strong>, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’area. La presenza del rogo, sviluppatosi in una zona prossima ad alcuni spazi frequentati, ha immediatamente alimentato la preoccupazione tra i residenti.</p>
<h3 data-section-id="164vr6h" data-start="1439" data-end="1478">Si indaga sull’origine delle fiamme</h3>
<p data-start="1480" data-end="1809">Parallelamente alle operazioni di spegnimento sono partiti gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incendio. Al momento non sono state rese note le cause del rogo e non risultano elementi ufficiali per stabilire se l’incendio abbia avuto origine accidentale oppure possa essere di natura dolosa. Saranno dunque le verifiche tecniche e investigative a chiarire cosa abbia provocato le fiamme e se il rogo abbia interessato materiali o strutture particolarmente sensibili. Da accertare anche eventuali conseguenze per persone o immobili presenti nelle vicinanze.</p>
<h3 data-section-id="9a2v2b" data-start="2077" data-end="2118">Un&#8217;area al centro di nuovi interventi</h3>
<p data-start="2120" data-end="2479">L’incendio si è sviluppato a ridosso del <strong data-start="2161" data-end="2197">Centro Polifunzionale di Soccavo</strong> e del Parco Costantino. Un contesto urbano dove spazi pubblici, impianti sportivi e aree di aggregazione convivono con zone che continuano a presentare criticità. L’origine dell’incendio e l’eventuale presenza di danni saranno chiarite nelle prossime ore dagli accertamenti in corso.</p>
<p data-start="2120" data-end="2479"><a href="https://sestante.tv/2026/08/10/angri-don-cirillo-alla-ss-annunziata-il-saluto-del-comitato-smaldone/">Angri, Don Cirillo alla SS. Annunziata: il saluto del Comitato Smaldone</a></p>
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