Al Parco Archeologico di Pompei prende il via “Water Intelligence for Urban Resilience”: il Sarno al centro del dibattito internazionale
Il Sarno al centro del dibattito internazionale
Sarà il fiume Sarno uno dei protagonisti del symposium internazionale “Water Intelligence for Urban Resilience”, in programma da domani al Parco Archeologico di Pompei. Una due giorni dedicata al rapporto tra acqua, città resilienti, archeologia e sostenibilità che vedrà la partecipazione di studiosi, ricercatori e archeologi provenienti da università di tutto il mondo. L’appuntamento prenderà il via lunedì 18 maggio alle ore 9 con gli interventi di importanti figure del panorama scientifico internazionale, tra cui Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, insieme a ricercatori provenienti da Grecia, Corea del Sud, Tunisia, Spagna, Cipro e Regno Unito.
Marrazzo: “Il Sarno può diventare una risorsa turistica”
A rilanciare il ruolo strategico del fiume è stato il presidente dell’Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, Vincenzo Marrazzo, che ha illustrato il progetto di rinascita del territorio legato anche allo sviluppo turistico e sportivo del corso d’acqua. “Domani illustreremo il nostro programma di rinascita del Sarno”, ha spiegato Marrazzo, evidenziando la volontà di “sviluppare azioni comuni finalizzate ad una valorizzazione turistica anche del Sarno che sarà in parte reso navigabile per il kayak in vista dell’America’s Cup”.
Il presidente del Parco ha parlato di una “grande scommessa” costruita insieme al CONI e all’Università di Salerno, con l’obiettivo di rendere navigabile il tratto compreso tra Scafati e Pompei, aprendo nuove prospettive per il turismo ambientale e culturale.
Gli studenti protagonisti del concorso creativo
Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani e alle scuole del territorio. Il professor Vincenzo Naddeo dell’Università di Salerno ha annunciato un concorso creativo rivolto agli studenti, chiamati a raccontare il Sarno attraverso arte, scrittura, fotografia e creatività. “L’importante è che tutto venga realizzato con le loro mani e con il loro ingegno”, ha sottolineato Naddeo, collegando il tema dell’acqua allo sviluppo sostenibile e all’identità del territorio.
Il Sarno verso il Forum europeo sull’acqua
A rafforzare la centralità del bacino del Sarno nel dibattito internazionale è stato anche Mario Rosario D’Angelo, presidente del Consorzio Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, che ha annunciato il coinvolgimento del territorio nel prossimo Forum Europeo sull’Acqua. “L’acqua oggi conta più del petrolio”, ha dichiarato D’Angelo, ricordando come “le grandi civiltà siano nate attorno ai fiumi” e sottolineando l’importanza strategica della risorsa idrica per agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile.
Il symposium di Pompei si candida così a diventare un momento di confronto globale sul futuro dell’acqua, trasformando il fiume Sarno da simbolo di criticità ambientali a possibile laboratorio internazionale di rinascita culturale, turistica e scientifica.
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