Il clima nell’aula consiliare si infiamma dopo l’ultimo consiglio comunale: tensione tra opposizione e maggioranza.
Il duro attacco di Forza Italia al clima nell’aula consiliare
Il confronto politico a Sarno si consuma in un clima teso. Dopo l’ultimo consiglio comunale, segnato da momenti di forte tensione, il gruppo cittadino di Forza Italia ha affidato a una nota pubblica la riflessione sul dibattito politico locale, denunciando un progressivo deterioramento del confronto democratico all’interno dell’aula consiliare. Nella nota vengono messi in evidenza soprattutto gli ultimi episodi verificatisi durante la seduta pubblica dell’ultima assise. Forza Italia esprime anche solidarietà al consigliere comunale Giovanni Cocca e ai rappresentanti dell’opposizione al centro della diatriba politica tra le due componenti consiliari.
La replica del sindaco Squillante e della maggioranza
Articolata e politicamente incisiva la replica del sindaco Francesco Squillante e dei consiglieri di maggioranza, che hanno respinto duramente le accuse parlando apertamente di una “mistificazione dei fatti pubblici”. Secondo la nota della maggioranza, il consigliere Giovanni Cocca avrebbe oltrepassato “ogni limite del confronto politico e istituzionale”, utilizzando durante il consiglio comunale “offese gravissime, epiteti irripetibili e insinuazioni infamanti” nei confronti del primo cittadino e dei consiglieri di maggioranza. Un passaggio che il comunicato definisce incompatibile con il normale dibattito democratico.
La maggioranza insiste soprattutto sulla natura pubblica della seduta, ricordando come la diretta streaming del consiglio comunale documenterebbe integralmente “parole, toni e comportamenti” emersi durante il confronto in aula. Da qui la scelta di respingere “qualsiasi ricostruzione falsa o manipolatoria”, annunciando valutazioni nelle sedi competenti a tutela dell’onorabilità istituzionale del sindaco e dei consiglieri coinvolti.
Ancora il sindaco Squillante e i consiglieri di maggioranza precisano che, quando il confronto supera il confine della critica politica per trasformarsi in insulto personale e diffamazione, si entra in una dimensione incompatibile con il rispetto dovuto alle istituzioni e ai cittadini. Poi l’invito rivolto al consigliere Cocca ad “aprire una seria riflessione personale”, fino a valutare “persino l’ipotesi delle dimissioni”. Parole che mettono in luce come il clima politico nella città dei Sarrastri resti fortemente polarizzato, con una frattura ormai evidente tra maggioranza e opposizione.
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