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Sarno celebra gli 80 anni della Repubblica italiana

Cerimonia istituzionale a Sarno per il 2 giugno con istituzioni, associazioni e cittadini nel segno della memoria.

In Piazza IV Novembre la cerimonia per l’80° anniversario della Repubblica. Il sindaco Squillante richiama i valori della democrazia e il ruolo delle donne

Una cerimonia nel cuore della città

Questa mattina Sarno ha celebrato l’80° anniversario della Festa della Repubblica con una cerimonia istituzionale svoltasi in Piazza IV Novembre. Accanto al sindaco Francesco Squillante e all’Amministrazione comunale hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche, del volontariato e della protezione civile, insieme a numerosi cittadini. La manifestazione si è aperta con l’esecuzione dell’Inno Nazionale, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro in memoria dei caduti e dei dispersi italiani di tutte le guerre. Un momento di raccoglimento accompagnato dalle note del “Silenzio”, eseguite dal trombettiere.

Il ricordo della nascita della Repubblica

Nel corso della cerimonia sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni Combattenti e Reduci, Mutilati e Invalidi di Guerra e dell’ANPI, richiamando il significato storico della ricorrenza e il valore della memoria collettiva. L’attenzione si è poi concentrata sul significato del referendum del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana e l’avvio di una nuova stagione democratica per il Paese.

Il valore del voto e il ruolo delle donne

Nel suo intervento, il sindaco Francesco Squillante ha ricordato come la scelta repubblicana rappresentò un passaggio decisivo per un’Italia che usciva dalla guerra e dall’autoritarismo, sottolineando il valore della partecipazione popolare e della libertà conquistata attraverso il voto. Particolare rilievo è stato attribuito al contributo delle donne, protagoniste per la prima volta di una consultazione nazionale. Un passaggio che contribuì a rendere più completa e rappresentativa la democrazia italiana, ampliando la partecipazione alla vita pubblica e istituzionale del Paese.

Un impegno che guarda al futuro

Nel corso della celebrazione è stato inoltre richiamato il valore della partecipazione civica come elemento fondamentale per la vitalità delle istituzioni democratiche. Un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a custodire e rinnovare quotidianamente i principi sanciti dalla Costituzione. La cerimonia si è conclusa nel segno della memoria, della partecipazione e della consapevolezza del valore storico e civile del 2 giugno, una data che continua a rappresentare uno dei momenti fondanti dell’identità repubblicana italiana.

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