Dopo le contestazioni della minoranza sulla gestione del trasferimento degli alunni, il Comune rivendica il percorso avviato: «Priorità assoluta alla sicurezza e nessun doppio turno».
Le critiche della minoranza
A San Marzano sul Sarno il dibattito politico si concentra sulla scuola. Nei giorni scorsi i consiglieri di opposizione anche con una nota stampa avevano contestato la gestione del progetto relativo alla scuola di piazza Amendola, denunciando ritardi amministrativi, maggiori costi per l’intervento e presunte criticità nell’individuazione degli spazi destinati ad accogliere gli alunni durante i lavori di abbattimento e ricostruzione dell’edificio. Al centro delle osservazioni anche alcune considerazioni espresse dalla dirigente scolastica in merito alla programmazione degli spazi e alle verifiche tecniche effettuate sugli immobili individuati dall’Ente.
La replica dell’amministrazione
La risposta dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Annunziata è arrivata attraverso una altra nota nella quale viene respinta la ricostruzione proposta dall’opposizione e viene ribadito il lavoro svolto negli ultimi mesi per garantire una soluzione sicura e funzionale alla popolazione scolastica. L’ente sottolinea come tutte le attività siano state comunicate all’istituzione scolastica fin dalle prime fasi della progettazione. In particolare, l’Ente ricorda che già tra dicembre 2025 e gennaio 2026 erano stati predisposti i progetti di adeguamento della Casa comunale e di altri edifici pubblici destinati ad accogliere gli studenti coinvolti nel trasferimento temporaneo.
«Sicurezza priorità assoluta»
L’amministrazione evidenzia che, una volta acquisiti i primi risultati delle verifiche sulla vulnerabilità sismica della Casa comunale, gli uffici tecnici hanno immediatamente aggiornato le progettazioni e individuato ulteriori soluzioni da sottoporre alla valutazione delle parti interessate.
«La tutela della sicurezza degli alunni ha sempre rappresentato la priorità assoluta di ogni scelta e valutazione effettuata», afferma il Comune nella nota, precisando che ogni decisione è stata orientata a garantire strutture adeguate e pienamente compatibili con le esigenze della comunità scolastica. La posizione dell’Ente mira quindi a rassicurare famiglie e personale scolastico rispetto alla tenuta del percorso amministrativo intrapreso, evidenziando come le verifiche tecniche abbiano rappresentato uno strumento necessario per aggiornare e migliorare le soluzioni già individuate.
L’obiettivo: evitare i doppi turni
Uno dei punti maggiormente evidenziati dall’amministrazione riguarda la continuità didattica. Il Comune sostiene infatti di aver lavorato costantemente per scongiurare l’ipotesi dei doppi turni scolastici. «Tutte le soluzioni esaminate e sviluppate sono state orientate a garantire la continuità didattica e ad evitare il ricorso ai doppi turni», si legge nel documento diffuso dall’Ente. Un passaggio che rappresenta una risposta diretta alle preoccupazioni emerse nelle ultime settimane tra genitori e operatori scolastici, preoccupati per l’organizzazione del prossimo anno scolastico.
Trasparenza e confronto con la scuola
L’amministrazione rivendica inoltre una costante interlocuzione con la dirigente scolastica e annuncia ulteriori momenti di confronto. Nella giornata di ieri, infatti, è stata trasmessa al Consiglio d’Istituto e alla scuola la documentazione relativa agli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate sulla Casa comunale. Parallelamente è stato convocato un incontro con tutte le componenti interessate per illustrare nel dettaglio i risultati delle verifiche tecniche, le soluzioni organizzative individuate e le modalità operative previste per l’avvio del prossimo anno scolastico.
La posizione del Comune
Nelle conclusioni della nota, l’amministrazione ribadisce la volontà di proseguire nel dialogo con tutte le componenti coinvolte. «Soltanto attraverso la collaborazione istituzionale e la condivisione delle scelte è possibile raggiungere il comune obiettivo di garantire agli alunni strutture sicure, funzionali e adeguate alle esigenze educative del territorio», conclude il Comune. Una presa di posizione con cui l’esecutivo di Andrea Annunziata prova a riportare il confronto sul piano istituzionale, mentre resta alta l’attenzione della comunità scolastica in vista dell’apertura del nuovo anno.
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