La tragedia dopo il devastante sisma in Venezuela. Tra le persone disperse dopo il crollo di un edificio a Caracas ci sarebbe anche una famiglia originaria di Laviano.
“Ci sono ferite che il tempo non riesce mai a cancellare.”
La famiglia tra i dispersi
Ci sarebbe anche una famiglia originaria di Laviano tra le persone disperse dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Si tratta di Enzo Cuomo, 63 anni, della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, 22 anni, residenti a Caracas. I tre risultano irreperibili dopo il crollo dell’edificio Petunia, nel quartiere di Los Palos Grandes, e sono stati inseriti nell’elenco ufficiale dei dispersi. Le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie senza sosta, nella speranza di individuare eventuali superstiti.
Il tragico legame con il terremoto dell’Irpinia
La vicenda assume contorni ancora più drammatici per una tragica coincidenza che riporta alla memoria una delle pagine più dolorose della storia italiana. I nonni materni di Enzo Cuomo, Filomena Piserchia e Gerardo Nicola Cicoria, morirono infatti nel terremoto dell’Irpinia del 1980, rimanendo sepolti sotto le macerie della loro abitazione a Laviano, tra i comuni più duramente colpiti dal sisma.
A oltre quarant’anni da quella tragedia, il destino sembra riproporre lo stesso scenario alla famiglia Cuomo. A Laviano, dove il ricordo del terremoto è ancora vivo nella memoria collettiva, cresce l’angoscia di parenti, amici e concittadini, che attendono con apprensione notizie dal Venezuela, aggrappati alla speranza che i soccorritori possano ancora trovare in vita i tre dispersi.
Nocera Inferiore. Dieci anni dopo: chi scrive davvero la storia del potere?













