La direttrice Dell’Aversana illustra i numeri degli interventi ad Angri: minori, famiglie, disabili e centro antiviolenza.
Il Consiglio riaccende l’attenzione sull’azienda consortile
L’azienda consortile per i servizi sociali “Comunità Sensibile” torna sotto l’osservazione dell’amministrazione Scoppa, dopo un lustro in cui la governance uscente aveva ritenuto marginale il controllo dei processi dell’azienda d’ambito. Il Consiglio Comunale ha esaminato il bilancio dell’ente, che raggruppa i Comuni di Corbara, Sant’Egidio, Angri e Scafati. La direttrice Rosaria Dell’Aversana ha illustrato, in sede di consiglio, un bilancio complessivo di circa 8 milioni di euro, di cui 6 milioni destinati ai servizi e oltre un milione al personale.
I numeri degli interventi ad Angri: assistenza a centinaia di persone
Per il Comune di Angri sono stati evidenziati numerosi interventi realizzati dall’azienda consortile: la gestione di due asili comunali, assistenza a 29 minori, sostegno a 62 famiglie e a sette nuclei assistiti a domicilio. Il bilancio ha inoltre riportato 29 interventi di pronto intervento sociale, assistenza a 13 persone senza dimora, 13 affidi familiari e supporto a 12 donne attraverso il centro antiviolenza. A completare la situazione: i servizi domiciliari e scolastici, 37 interventi di assistenza alla cura e 10 utenti seguiti tramite il servizio di telesoccorso.
Il dibattito in aula: voto favorevole e richiami al monitoraggio
Nel corso della discussione, Antonio Mainardi ha espresso un voto favorevole, definendo meritoria l’attività svolta dall’azienda consortile. Il consigliere di maggioranza Giuseppe Del Sorbo (1990) ha invitato l’ente a monitorare costantemente l’efficacia dei servizi erogati e a migliorare la comunicazione con la cittadinanza, un aspetto ritenuto centrale per rendere più visibile e trasparente il lavoro svolto sul territorio. Proprio a proposito, colpisce che tra le pieghe del bilancio, la voce dedicata alla comunicazione: risorse non trascurabili, a fronte di un dialogo con i media locali che resta, nei fatti, piuttosto timido. L’esercizio comunque è stato approvato a maggioranza dal Consiglio Comunale.
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