Il decreto “no tax target” garantisce il proseguo dei lavori del parco di 47.000 mq tra Angri e Sant’Antonio Abate.
Il decreto “Rigenerazione urbana_no Target” sblocca il proseguo dei lavori
Il Parco Urbano intercomunale Angri-Sant’Antonio Abate va avanti. Il progetto, che interessa un’area di oltre 4700 metri quadrati al confine tra i due comuni, nella zona tra via Paludicella e via Campia, nato da un protocollo d’intesa tra le due amministrazioni, prevede spazi dedicati allo sport, aree attrezzate per i cani, playground per bambini e zone destinate agli eventi pubblici. Un progetto ambizioso pensato per creare un nuovo polmone verde condiviso tra le due comunità .
Il finanziamento confermato dal Ministero
A dare nuovo slancio all’opera è arrivato in queste ore il decreto “Rigenerazione urbana_no Target”, emanato dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che conferma lo stanziamento di 4.992.915,76 euro destinato a proseguire i lavori del cantiere. Il termine ultimo per la conclusione dell’opera è fissato al 31 dicembre 2027. Una boa fondamentale per un progetto che negli scorsi mesi aveva incontrato non pochi ostacoli sul piano tecnico e burocratico.
Il lavoro del settore Lavori Pubblici
Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro portato avanti dal settore Lavori Pubblici, ufficio guidato dal dirigente responsabile Giovanni Losco e dal suo gruppo di lavoro, impegnati a superare uno dopo l’altro tutti gli ostacoli tecnici e burocratici che avevano rallentato l’iter del cantiere. Un impegno che ora permette di guardare con fiducia alla realizzazione di un nuovo spazio urbano che sarà messo a disposizione di entrambe le comunità :quella angrese e quella abatese, rafforzando il legame tra i due territori attraverso un’opera pubblica pensata per lo sport, il tempo libero e l’aggregazione sociale.
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