spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Leggi anche

Altro ancora

Nocera Inferiore. Fiume Sarno, De Maio: il Masterplan per risanamento e controlli

I sindaci dell’Agro insieme per interventi ambientali strutturali e definitivi

De Maio propone il Masterplan per coordinare controlli e risanamento del Sarno.

Il Masterplan dell’Agro come cabina di regia per ambiente, controlli e risanamento

Sul Fiume Sarno e sui suoi affluenti serve una risposta che superi i confini dei singoli Comuni. È questa la linea indicata dal sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, che, in qualità di ente capofila del Masterplan dell’Agro Nocerino-Sarnese, propone di utilizzare la cabina di regia del programma regionale come luogo di coordinamento per affrontare in maniera strutturale le criticità ambientali del territorio.

L’appello dei sindaci

La richiesta arriva dopo le sollecitazioni di diversi primi cittadini sulla situazione del Sarno, del Rio Sguazzatorio, del Controfosso Destro e del Rio Fosso Imperatore. «Sul tema della tutela ambientale e della salute dei cittadini – sottolinea De Maio – è fondamentale unire le forze e lavorare in totale sinergia istituzionale». Per il sindaco, le segnalazioni devono trasformarsi in «strumenti operativi capaci di incidere realmente sulla risoluzione del problema».

Cinque milioni per l’Alveo comune

De Maio richiama anche gli interventi già realizzati sull’alveo comune nocerino, per un valore di circa 5 milioni di euro, tra dragaggi, pulizia della vegetazione e messa in sicurezza degli argini. A questi si aggiungono i lavori di collettamento realizzati negli ultimi anni, compreso quello dell’area industriale di Fosso Imperatore.

Il sindaco evidenzia inoltre il monitoraggio portato avanti dalle amministrazioni e dagli enti competenti, con il coinvolgimento di GORI e ARPAC, sostenendo che il Sarno abbia compiuto passi avanti sul fronte ambientale.

Il Masterplan come cabina di regia

La proposta politica è ora quella di portare la questione direttamente all’interno del Masterplan, sostenuto da oltre 28 milioni di euro nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027. «Mi faccio promotore di portare la questione del Fiume Sarno e della sua rete di affluenti direttamente all’attenzione del Masterplan», afferma De Maio.

L’obiettivo indicato è costruire un piano condiviso per coordinare i controlli, monitorare gli scarichi fognari e industriali e individuare risorse per il risanamento ambientale. Una prospettiva che punta a trasformare le singole iniziative dei Comuni in una strategia territoriale unica.

La sfida resta quella della continuità

La partita, però, non riguarda soltanto gli interventi già realizzati. La vera sfida sarà garantire controlli costanti, manutenzione e capacità di intervento quando emergono nuove criticità. Il tema del Sarno continua infatti a toccare direttamente la qualità della vita delle comunità che vivono lungo il suo bacino.

«Lavorando insieme – conclude De Maio – Comuni, Regione Campania, enti di controllo e forze dell’ordine potremo garantire risposte concrete, tempestive e durature alle famiglie dell’Agro Nocerino-Sarnese».

Scuola italiana, il grande divario tra Nord e Sud

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Articoli popolari