Nocera Inferiore. Il percorso politico di “Nocera Domani” si prepara a entrare in una nuova fase. Il progetto promosso dal sindaco Paolo De Maio e dalla coalizione dei Democratici, Progressisti, Riformisti e Moderati si appresta infatti ad avviare i tavoli programmatici in vista delle elezioni comunali del 2027.
Dopo il primo momento di confronto organizzato lo scorso luglio, l’obiettivo è ora trasformare le idee e i contributi raccolti in proposte concrete attraverso un percorso condiviso con associazioni, cittadini e rappresentanti della società civile.
I tavoli saranno suddivisi in cinque aree principali. Si partirà dalla “Città dei luoghi”, con urbanistica, lavori pubblici, mobilità sostenibile e fondi europei; dalla “Città che non lascia indietro nessuno”, dedicata a welfare, politiche sociali, lavoro, diritti, legalità e sanità; dalla “Città che cresce e si racconta”, con scuola, formazione, cultura, turismo e sport.
Spazio anche alla “Città che produce”, che affronterà i temi dello sviluppo economico, del commercio, delle attività produttive e dell’innovazione tecnologica, e alla “Città che vive”, con ambiente, sostenibilità, transizione ecologica, quartieri e prevenzione.
Un ulteriore filo conduttore riguarderà il potenziamento dei servizi destinati ai cittadini, oltre a innovazione e trasparenza amministrativa.
«Di solito i programmi si scrivono a tavolino nelle stanze del Palazzo e si presentano pochi giorni prima della campagna elettorale. Noi facciamo il contrario», ha dichiarato Paolo De Maio, spiegando la scelta di avviare con largo anticipo il confronto con il territorio.
Il primo incontro di luglio ha coinvolto decine di associazioni cittadine e ha portato anche alla nascita spontanea di una proposta per un coordinamento delle realtà associative di Nocera Inferiore.
La coalizione fa sapere che nelle ultime settimane sono già stati raccolti circa dieci contributi, con idee e proposte definite interessanti e innovative. Il materiale sarà messo a disposizione dei tavoli programmatici e contribuirà alla successiva elaborazione del programma elettorale.
In attesa della convocazione degli incontri, resta aperta la possibilità di partecipare attraverso l’adesione alle diverse aree tematiche e l’invio di contributi. L’obiettivo dichiarato è arrivare al 2027 con un programma costruito attraverso un confronto diretto e anticipato con la città.













