Ad Angri il ricordo dell’appuntato caduto durante una rapina resta esempio di coraggio e fedeltà
Il ricordo di Gioacchino d’Anna
Anche quest’anno ad Angri si è voluto ricordare la figura di Gioacchino d’Anna, l’appuntato che pagò con la vita l’aver resistito a un tentativo di rapina all’interno dello stabile dove abitava, in via Adriana che oggi porta il suo nome. È uno dei tanti caduti dell’Arma dei Carabinieri che è rimasto un esempio di coraggio e di virtù, come ha sottolineato il comandante provinciale Andrea Corinaldesi.
Il valore di un carabiniere per sempre
Anche il Vicesindaco di Angri, Massimiliano Mazzola, ha voluto ricordare l’eroismo e soprattutto le virtù di chi è caduto per amore, per coraggio, ma soprattutto per avere avuto fede nelle azioni che compiva.
“A distanza di oltre mezzo secolo, quell’azione eroica continua a parlare alle nuove generazioni e a indicarci la via della responsabilità e del servizio agli altri. È nostro compito trasmettere valori positivi non solo attraverso gesti straordinari, ma anche nelle scelte quotidiane: nel rispetto, nella solidarietà, nella responsabilità e nella speranza. Il Brigadiere D’Anna ha onorato la propria divisa e servito lo Stato con dedizione, dimostrando che essere Carabiniere non significa semplicemente svolgere un lavoro, ma abbracciare una scelta di vita e un impegno costante. Che il suo sacrificio continui a guidarci e ci dia il coraggio di costruire, ogni giorno, una società più giusta e più unita”, ha detto Mazzola.
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