Al Villaggio della Pace il parroco racconta un secolo di storia, devozione e comunità ad Angri
L’incontro al Villaggio della Pace di Corso Vittorio Emanuele diventa l’occasione per raccontare una storia che ad Angri attraversa ormai tre generazioni. È quella della Regina Pacis, la chiesa dedicata alla Madonna della Pace, che nel 2026 celebra cento anni dalla consacrazione. A raccontarne il significato è don Antonio Cuomo, parroco della comunità, nel corso di un appuntamento che accompagna il centenario attraverso la memoria di una parrocchia diventata nel tempo punto di riferimento per intere generazioni di angresi.
Dieci giorni di iniziative segnano il programma dell’anno giubilare, con celebrazioni religiose, processioni, musica, attività per bambini, momenti dedicati agli anziani e occasioni di incontro. Il filo conduttore è il motto “…e Pace sia!”, scelto per accompagnare una ricorrenza che unisce la dimensione religiosa alla storia della comunità.
La festa e la memoria della comunità
Il momento più intenso delle celebrazioni è stato l’avvio dell’anno giubilare, presieduto dal vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, con l’entronizzazione della statua della Regina della Pace e la benedizione della nuova campana.
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