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Corbara, 26 colpi contro un autosalone: quattro arresti

Secondo la Procura, l’attacco sarebbe stato organizzato per un rancore personale. Sequestrati denaro, marijuana e un bossolo di Kalashnikov.

Operazione dei carabinieri di Nocera Inferiore: tre persone in carcere e una ai domiciliari per un episodio avvenuto nel 2025.

L’agguato all’autosalone

Quattro persone sono state arrestate all’alba dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Nocera Inferiore con l’accusa di porto in luogo pubblico di arma da guerra e relativo munizionamento. Per tre degli indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per il quarto sono stati disposti gli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno ricostruito un episodio avvenuto a Corbara il 23 febbraio 2025. Secondo la ricostruzione investigativa, quella sera sarebbero stati esplosi almeno 26 colpi con un’arma da guerra contro un autosalone. Uno degli arrestati, che all’epoca si trovava già agli arresti domiciliari, avrebbe avuto un ruolo di ideatore e coordinatore dell’azione intimidatoria.

Il movente e i sequestri

Alla base dell’episodio, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ci sarebbe stato un rancore personale nei confronti della vittima, riconducibile a motivi sentimentali. Nel corso dell’operazione eseguita oggi, i carabinieri hanno inoltre proceduto al sequestro di denaro contante e di oltre un chilogrammo di marijuana. Durante le attività è stato rinvenuto anche un bossolo riconducibile a un Kalashnikov. Gli elementi raccolti sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento. Per gli arrestati resta fermo il principio di presunzione di innocenza: le responsabilità contestate dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento e, in via definitiva, con eventuale sentenza irrevocabile.

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