La Commissione Straordinaria approva la liquidazione della partecipata: patrimonio negativo, oltre un milione di debiti e servizi comunali da riorganizzare
La Società Pagani Ambiente (Sam) va in liquidazione. La decisione è stata assunta il 24 settembre dalla Commissione Straordinaria del Comune di Pagani, riunita con i poteri del Consiglio Comunale, attraverso la deliberazione numero 61. Il provvedimento sancisce la fine della gestione ordinaria della partecipata e la decadenza dell’Amministratore Unico e Direttore Generale ad interim, Salvatore Scarpa. Alla base della scelta c’è una situazione finanziaria definita incompatibile con la prosecuzione dell’attività: la relazione tecnico-contabile dell’11 settembre ha evidenziato un patrimonio netto negativo stimato tra 690mila e 770mila euro al 31 maggio 2026, nonostante il precedente intervento comunale di oltre 1,2 milioni di euro del 2024. I debiti correnti superano inoltre 1,1 milioni di euro, mentre le disponibilità liquide risultano pari a circa 64mila euro. Sul quadro pesano anche il blocco dei pagamenti comunali conseguente alle verifiche fiscali, una procedura esecutiva con pignoramenti per circa 400mila euro e difficoltà operative legate anche al mancato rinnovo di 11 lavoratori interinali.
Liquidazione e verifica delle responsabilità
La procedura avrà una durata prevista di 12 mesi e sarà affidata a un commissario liquidatore, individuato per chiamata diretta, con un compenso massimo di 35mila euro oltre IVA e oneri. Al professionista spetterà non soltanto la gestione della fase liquidatoria e la riscossione dei crediti, ma anche la ricostruzione delle cause che hanno portato al dissesto della società. La deliberazione prevede infatti la valutazione di eventuali azioni di responsabilità patrimoniale nei confronti delle precedenti gestioni e l’immediata segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti qualora emergano elementi riconducibili a un possibile danno erariale. La Commissione ha inoltre preso atto dell’impossibilità di garantire la continuità aziendale e ha disposto la risoluzione dei contratti di servizio tra Comune e Sam.
Servizi comunali, affidamenti temporanei in attesa delle gare
La chiusura della gestione della Sam apre ora una nuova fase per alcuni servizi destinati alla cittadinanza. Il Comune dovrà avviare procedure di gara a evidenza pubblica per riaffidare pulizia degli immobili comunali, servizi cimiteriali, manutenzione ordinaria del patrimonio pubblico, custodia e portierato degli edifici e gestione della sosta regolamentata. Per evitare interruzioni, i dirigenti comunali potranno ricorrere, nell’immediato, ad affidamenti temporanei sul mercato. Resta infine il nodo finanziario: qualora dalla liquidazione dovesse emergere un disavanzo, il passivo residuo ricadrebbe sulle casse comunali tramite gli strumenti previsti dal TUEL. L’atto, dichiarato immediatamente eseguibile, è stato trasmesso alla Prefettura, alla Camera di Commercio e alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.
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