Tra cromature lucenti, storia cittadina e passione popolare, Angri riscopre il fascino senza tempo dei motori storici.
Il fascino dei motori che raccontano il tempo
Ci sono rumori che non appartengono soltanto ai motori, ma alla memoria collettiva. Il rombo lento di un’auto d’epoca, il riflesso delle cromature sotto il sole del mattino, il profumo della pelle e della meccanica raccontano un’Italia fatta di viaggi, passioni e tradizioni custodite nel tempo, di amatori della macchina meccanica. È proprio questo spirito che accompagnerà il sesto raduno “Auto & Moto d’Epoca”, promosso dall’associazione Antiche Ruote Angri, in programma domenica 17 maggio 2026 in città.
La manifestazione si “metterà in moto” alle ore 8:30 in Piazza Doria, dove saranno aperte le iscrizioni con colazione di benvenuto e consegna dei gadget ai partecipanti. Un appuntamento che negli anni è diventato punto di riferimento per appassionati e collezionisti provenienti da diversi territori della regione, trasformando il centro cittadino in una vera esposizione museale a cielo aperto di veicoli storici e modelli iconici.
Cultura, convivialità e valorizzazione del territorio
Il programma della giornata unirà motori e valorizzazione culturale. Alle 10 è infatti prevista una visita guidata all’interno del Castello Doria, simbolo storico della città, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere più da vicino uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio angrese. Dalle 11 spazio alla partecipazione di partner e realtà territoriali che accompagneranno l’evento fino ai saluti conclusivi previsti per le 13.
Non mancheranno momenti di intrattenimento, premi a sorteggio e sorprese pensate per rendere ancora più coinvolgente una giornata che punta a unire generazioni diverse attraverso la comune passione per i motori storici. Il raduno si concluderà con il pranzo presso il ristorante Maristella, ulteriore occasione di convivialità per soci, partecipanti e visitatori. Un evento che conferma come la cultura motoristica possa diventare anche strumento di aggregazione, promozione territoriale e racconto della memoria collettiva che continua a restare in movimento.
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