Sanità e polemiche. Il sindaco Pasquale Aliberti promuove una mobilitazione per il futuro del Mauro Scarlato. Dura la replica del consigliere Francesco Carotenuto.
La mobilitazione per il Mauro Scarlato
Il futuro dell’ospedale Mauro Scarlato torna al centro del dibattito politico cittadino. Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha annunciato, a mezzo social, una manifestazione pubblica fissata per il 19 giugno con raduno in piazza Vittorio Veneto e corteo fino al presidio ospedaliero.
L’iniziativa nasce, secondo il primo cittadino, dopo il mancato riscontro alle richieste di confronto avanzate ai vertici della sanità regionale. «Abbiamo provato a percorrere la strada del dialogo. Abbiamo chiesto un confronto ai vertici della sanità regionale con l’unico obiettivo di trovare insieme soluzioni per il futuro dell’Ospedale Mauro Scarlato», afferma Aliberti. Il sindaco sottolinea come l’assenza di risposte abbia spinto l’amministrazione a promuovere una mobilitazione pubblica: «Non volevamo manifestare, volevamo essere ascoltati. Ma a quelle richieste non è arrivata alcuna risposta». Da qui l’appello rivolto a cittadini, associazioni, comitati e amministratori del comprensorio per partecipare alla manifestazione. «Il Mauro Scarlato non è soltanto l’ospedale di Scafati: è un presidio fondamentale per un comprensorio vastissimo», evidenzia il sindaco.
La replica di Carotenuto
Alla mobilitazione annunciata dal primo cittadino ha replicato il consigliere comunale Francesco Carotenuto, che contesta l’opportunità della manifestazione e invita a privilegiare il confronto istituzionale con la nuova amministrazione regionale.
«Devo dire che è abbastanza patetico e buffo che oggi si provano a organizzare manifestazioni per la riapertura dell’ospedale di Scafati. Sapete che è stato chiuso nel 2011?», sostiene Carotenuto, che richiama le proteste organizzate negli anni successivi alla chiusura del presidio. Il consigliere rivendica inoltre di aver chiesto un incontro con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per discutere del futuro dell’ospedale e della possibilità di riaprire un confronto sulla rete dell’emergenza sanitaria. «Nei prossimi giorni sarà fissata una data per un incontro per ragionare del futuro dell’ospedale di Scafati», afferma.
Secondo Carotenuto, prima di avviare nuove mobilitazioni occorre verificare le intenzioni della nuova giunta regionale. «Dobbiamo essere persone serie e capire se c’è la volontà di riaprire quanto meno un ragionamento per un nuovo presidio di emergenza», conclude il consigliere, che giudica premature le iniziative di protesta annunciate in queste settimane.
Un tema che divide la politica cittadina
La vicenda del Mauro Scarlato continua così a rappresentare uno dei temi più sensibili del dibattito pubblico a Scafati. Se da un lato emerge la richiesta di una mobilitazione popolare per riportare l’attenzione sul presidio ospedaliero, dall’altro si sostiene la necessità di attendere gli esiti del confronto istituzionale con la Regione. Due strategie differenti che confermano quanto il futuro dell’ospedale resti una delle questioni più sentite dall’intero comprensorio dell’agro.
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