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Caldo record, svolta meteo da lunedì si potrebbe tornare a respirare

La terza ondata di caldo raggiunge il picco, ma da lunedì è previsto un deciso calo delle temperature.

Oggi picco della terza ondata di caldo africano con temperature fino a 46 gradi. Da lunedì è atteso un deciso calo termico su gran parte dell’Italia.

Oggi sarà la giornata più calda dell’anno

Meteo. L’Italia si prepara a vivere le ore più difficili dell’estate con temperature fino a 46 gradi nelle aree interne delle Isole. Secondo gli esperti, però, la lunga fase di caldo intenso sarebbe ormai vicina alla conclusione. L’apice della terza ondata di calore africana è ormai alle porte. Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, la giornata di oggi sarà la più rovente del 2026, con valori estremi in numerose regioni italiane.
Le temperature raggiungeranno i 41-42 gradi tra Cagliari, Nuoro, Caltanissetta e Foggia, mentre i 40 gradi sono attesi ad Ascoli Piceno. Valori prossimi ai 39 gradi interesseranno invece città come Firenze, Terni, Forlì, Frosinone, Macerata, Isernia e Agrigento. Le condizioni più critiche sono previste nelle zone interne della Sardegna, dove i termometri potranno toccare addirittura i 46 gradi, mentre in alcune aree della Sicilia si potrebbero sfiorare i 45 gradi.

Weekend ancora sotto la cappa africana

Nonostante i temporali che interesseranno il Nord Italia, il caldo continuerà a dominare lo scenario meteorologico per tutto il fine settimana. Sabato le temperature subiranno soltanto una lieve flessione al Settentrione, con una diminuzione di uno o due gradi, mentre il resto della Penisola continuerà a fare i conti con afa e valori molto elevati. Anche domenica il quadro resterà sostanzialmente invariato. In Sicilia, Sardegna e Calabria si registreranno ancora punte di 39 gradi, con Caltanissetta che potrebbe raggiungere nuovamente i 41 gradi. Puglia e Umbria continueranno a sfiorare i 38 gradi, mentre soltanto al Nord l’aumento della nuvolosità favorirà un lieve sollievo.

La svolta attesa all’inizio della settimana

Secondo gli esperti, il vero cambiamento arriverà tra lunedì e martedì, quando la terza ondata di calore inizierà progressivamente a perdere forza. Le temperature sono infatti previste in graduale diminuzione su gran parte del Paese, fino a riportarsi localmente anche al di sotto delle medie climatiche del periodo, riferite al trentennio 1991-2020. Si tratterà di un raffreddamento diffuso che dovrebbe porre fine alla lunga fase caratterizzata dall’anticiclone africano, riportando condizioni decisamente più sopportabili.

Il clima sempre più estremo

Per gli esperti, la frequenza con cui si registrano temperature così elevate rappresenta un elemento che impone una riflessione sugli effetti del cambiamento climatico. Le ripetute ondate di calore, sempre più intense e prolungate, stanno infatti modificando il clima estivo italiano, rendendo sempre più frequenti valori termici eccezionali e condizioni di forte disagio soprattutto nelle aree urbane e nelle regioni del Centro-Sud. In attesa della svolta prevista all’inizio della prossima settimana, la raccomandazione resta quella di limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche.

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