L’episodio si è verificato domenica in viale Europa. Nessuno sarebbe rimasto ferito. Accertamenti in corso per identificare i responsabili
ANGRI – Una bravata che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. È quanto accaduto domenica in viale Europa ad Angri, dove quattro giovani sarebbero saliti sulla copertura della palestra di un istituto scolastico e avrebbero iniziato a lanciare sassi e altri oggetti verso la strada.
La scena, avvenuta in pieno giorno, è stata notata da alcuni cittadini, che hanno successivamente condiviso sui social immagini dei ragazzi presenti sul tetto.
Passanti e automobilisti nel mirino
Secondo le testimonianze raccolte, alcuni dei sassi lanciati dall’alto sarebbero finiti sulla strada, arrivando a sfiorare un’automobile, un ragazzo in bicicletta e due persone che percorrevano il marciapiede.
Nessuno, fortunatamente, avrebbe riportato conseguenze. Resta però la gravità di un comportamento che avrebbe potuto provocare un incidente o ferire seriamente qualcuno.
Come sono entrati nella scuola
Restano da chiarire anche le modalità con cui il gruppo sarebbe riuscito ad accedere all’area dell’istituto. Alcuni residenti avrebbero riferito di aver visto i ragazzi scavalcare un muro prima di raggiungere la palestra.
Le segnalazioni sono state inoltrate alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale. Sulla vicenda sono ora in corso verifiche per ricostruire tutti i passaggi dell’episodio.
Al vaglio le immagini della videosorveglianza
A fornire elementi utili agli investigatori potrebbero essere soprattutto le telecamere presenti all’interno dell’istituto e nelle zone circostanti.
L’analisi dei filmati potrebbe consentire di ricostruire gli spostamenti del gruppo e arrivare all’identificazione dei giovani.
L’episodio solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza degli spazi scolastici e sulla necessità di garantire che le strutture pubbliche non possano essere facilmente raggiunte da persone non autorizzate, soprattutto quando l’accesso può trasformarsi in comportamenti capaci di mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.













