Numerosi utenti segnalano disservizi alla rete Internet: il Comitato chiede al Comune di intervenire per ottenere chiarimenti e tempi certi
Da giorni senza connessione
Internet a singhiozzo, oppure proprio non c’è. Da diversi giorni ad Angri sono numerose le segnalazioni di utenti alle prese con l’assenza o il grave malfunzionamento della connessione WINDTRE–Infostrada. A farne le spese sono famiglie, professionisti e imprese, soprattutto chi dalla rete dipende per lavorare, comunicare, effettuare operazioni e mandare avanti la propria attività. Il problema, raccontano gli utenti, si accompagna alla difficoltà di ottenere informazioni chiare sulle cause del guasto e soprattutto sui tempi del ripristino. Una situazione che ha spinto il Comitato Etica, Salute e Vivibilità a raccogliere le segnalazioni e a chiedere l’intervento del Comune. «Internet è ormai un servizio essenziale – afferma il coordinatore Agostino Ingenito –. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire formalmente presso WINDTRE per ottenere chiarimenti, tempi certi e il rapido ripristino della rete, tutelando cittadini e attività economiche». La richiesta, dunque, è che il Comune di Angri si faccia interlocutore nei confronti del gestore e contribuisca a fare chiarezza su un disservizio che, giorno dopo giorno, sta creando difficoltà anche a chi utilizza Internet per la propria attività professionale.
Reclami, pratiche e tutela degli utenti
Per chi è ancora alle prese con il problema, il primo passo è segnalare formalmente il guasto. Gli utenti privati e Professional possono chiamare il 159, mentre per le utenze Business è disponibile il 1928, chiedendo sempre il numero della pratica e annotando data e ora della chiamata. È consigliabile presentare anche un reclamo scritto, indicando numero della linea, codice cliente, data di inizio del disservizio e numero della pratica. Per privati e Professional il riferimento indicato dal Comitato è servizioclienti159@pec.windtre.it, mentre per le utenze Business è CustomerCareWindTreBusiness@pec.windtre.it. Meglio inoltre non buttare via nulla: PEC, ricevute, fatture, screenshot, comunicazioni con il gestore ed eventuali spese sostenute per utilizzare connessioni alternative possono diventare documentazione utile. In presenza dei relativi presupposti, l’utente può chiedere il rimborso del canone e indennizzi, mentre se il problema non viene risolto può utilizzare gratuitamente ConciliaWeb AGCOM e valutare anche la risoluzione del contratto. Per imprese e professionisti, il Comitato ha infine attivato uno sportello legale: è possibile inviare un messaggio privato alla pagina social del Comitato indicando recapito telefonico, numero della linea, data del guasto e numero della pratica. Gli interessati saranno successivamente ricontattati dall’avvocato incaricato.
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