Il consigliere regionale richiama l’urgenza di accelerare opere idrauliche e fognarie e coordinare gli enti sul territorio.
Una risoluzione per il bacino del Sarno
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la risoluzione sul risanamento e la messa in sicurezza del fiume Sarno, al termine della seduta monotematica dedicata al bacino. Il documento richiama la necessità di trasformare risorse e strumenti disponibili in tempi certi, opere realizzate e risultati verificabili, intervenendo sulla sicurezza idraulica, sulla manutenzione del bacino, sul sistema fognario-depurativo, sul dragaggio e sulle vasche di esondazione e laminazione.
Cuofano: «Ora serve un coordinamento stabile»
Sul provvedimento interviene Giovanni Maria Cuofano, consigliere regionale del Gruppo Fico Presidente, che richiama l’esigenza di dare continuità agli interventi già programmati e di accelerare la realizzazione delle infrastrutture necessarie. «È fondamentale costruire un coordinamento stabile tra Regione, enti locali e tutti i soggetti competenti», afferma Cuofano, indicando Arpac, Autorità di bacino, enti gestori e Consorzio di bonifica. Tra le priorità citate figurano la manutenzione degli alvei e dei corsi d’acqua, il completamento dei collettamenti fognari e il potenziamento degli impianti di depurazione. La risoluzione prevede inoltre un monitoraggio periodico dell’attuazione degli interventi attraverso la VII Commissione consiliare.
Il nodo resta l’attuazione degli interventi
La dichiarazione di Cuofano arriva in una fase nella quale la Regione ha inserito il risanamento del Sarno tra le priorità strategiche. L’accordo quadro quadriennale collegato agli interventi sul bacino ha un valore indicato in circa 407 milioni di euro, mentre tra le opere figurano anche interventi sul sistema idraulico e fognario. Per il consigliere regionale, il passaggio successivo dovrà essere quello di accompagnare gli impegni assunti con un’azione coordinata tra i diversi soggetti istituzionali. Il punto centrale diventa quindi la trasformazione della programmazione in cantieri, manutenzione e monitoraggio permanente del territorio.
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