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	<title>Vincenzo De Luca &#8211; Sestante.tv</title>
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	<title>Vincenzo De Luca &#8211; Sestante.tv</title>
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		<title>Salerno, oggi la proclamazione per Vincenzo De Luca</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/06/01/salerno-oggi-la-proclamazione-per-vincenzo-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 04:45:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cerimonia di proclamazione a Salerno e riflettori puntati sulle nomine degli assessori della futura amministrazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Palazzo di Città. Il sindaco non sarà presente alla cerimonia. Intanto cresce l&#8217;attesa per la composizione dell&#8217;esecutivo e del nuovo Consiglio comunale</p>
<h3>La proclamazione</h3>
<p class="isSelectedEnd">È in programma oggi, a <strong>Palazzo di Città</strong> a <a href="https://sestante.tv/?s=Salerno"><strong>Salerno</strong></a>, la cerimonia di proclamazione di <strong>Vincenzo De Luca</strong>, pronto a iniziare il suo quinto mandato alla guida dell&#8217;amministrazione comunale. Un appuntamento al quale il sindaco non prenderà parte, in virtù di una precisa scelta personale.</p>
<h3>Parte il toto giunta</h3>
<p class="isSelectedEnd">Con la proclamazione entra ufficialmente nel vivo anche la fase dedicata alla formazione della nuova squadra di governo. Da oggi il sindaco potrà infatti procedere con la firma dei decreti di nomina degli assessori, dando il via alle scelte che definiranno gli assetti dell&#8217;esecutivo cittadino per i prossimi anni.</p>
<h3>La certezza Savastano</h3>
<p class="isSelectedEnd">Tra le numerose indiscrezioni che circolano in queste ore, una delle poche certezze riguarda <strong>Nino Savastano</strong>, primo degli eletti nella lista dei Progressisti per Salerno. Il suo ingresso nella nuova giunta appare ormai certo e, secondo le ipotesi più accreditate, potrebbe essere accompagnato anche dall&#8217;incarico di vicesindaco.</p>
<h3>Attesa per il Consiglio comunale</h3>
<p>Sul resto della composizione dell&#8217;esecutivo continuano a rincorrersi voci, incontri e retroscena che potrebbero portare alla nomina di questo o quel consigliere comunale eletto. Per la proclamazione del nuovo <strong>Consiglio comunale</strong>, invece, sarà necessario attendere ancora: nella migliore delle ipotesi le operazioni potrebbero concludersi nella seconda metà di giugno.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2026/05/25/pagani-pmi-moderne-crescita-e-competitivita-passano-da-dati-e-organizzazione/">Pagani. PMI moderne, crescita e competitività passano da dati e organizzazione</a></p>
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		<item>
		<title>Bilancio Regione Campania tra nomine e conti da rivedere</title>
		<link>https://sestante.tv/2026/02/16/bilancio-regione-campania-tra-nomine-e-conti-da-rivedere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 18:05:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Regione Campania accelera sul bilancio e avvia verifiche su partecipate, governance e utilizzo delle risorse pubbliche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="30">Regione Campania. Ricognizione sulle partecipate, stretta su consulenze e poche risorse disponibili nella nuova Finanziaria</p>
<h3 data-start="692" data-end="745">Partecipate, stretta su governance e consulenze</h3>
<p data-start="747" data-end="1108">Nel quadro della manovra in via di definizione, la <a href="https://sestante.tv/?s=Regione+Campania"><strong data-start="798" data-end="839"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Campania</span></span></strong></a> punta a intervenire anche sulle società partecipate. Il concetto adottato a Palazzo Santa Lucia è chiaro: individuare, ove possibile, soluzioni che consentano di rivedere i vertici senza esporsi a lunghe vertenze giudiziarie che potrebbero vedere l’ente soccombente.</p>
<p data-start="1110" data-end="1507">Una linea già applicata a inizio anno per <strong data-start="1152" data-end="1193"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Scabec</span></span></strong> e per l’Agenzia Campana per il Turismo: nel primo caso il direttore generale Luigi Raia, pur vincitore di un bando, non si è mai insediato; nel secondo è stato sospeso il bando avviato a giugno per la selezione del nuovo dg. Nei nuovi avvisi, inoltre, si starebbe valutando anche una rimodulazione dei compensi.</p>
<p data-start="1509" data-end="1893">L’obiettivo dichiarato è rafforzare trasparenza ed efficacia, selezionando manager sulla base di merito e competenze e verificando coerenza tra assetti organizzativi, funzioni e obiettivi strategici. La ricognizione in corso riguarda anche le risorse assegnate e il raggiungimento dei target. Sotto osservazione finiscono in particolare le consulenze esterne affidate dalle società.</p>
<p data-start="1895" data-end="2300">Attenzione puntata su <a href="https://www.smacampania.info/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1917" data-end="1958"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SMA Campania</span></span></strong></a>, società impegnata nell’antincendio e nella manutenzione ambientale, e su <strong data-start="2033" data-end="2074"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Soresa</span></span></strong>, centrale unica di acquisto per le aziende sanitarie, attualmente guidata da <strong>Tommaso Casillo</strong> e con la presenza nel cda di <strong>Tommaso Amabile</strong>, entrambi considerati vicini al presidente <strong data-start="2256" data-end="2297"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vincenzo De Luca</span></span></strong>.</p>
<p data-start="2302" data-end="2706">Per la Sauie, che gestisce i beni dell’ex <strong>fondazione Colosimo</strong>, lo scioglimento è stato rinviato al 31 marzo. Restano poi altre partecipate strategiche come <strong data-start="2458" data-end="2499"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ente Autonomo Volturno</span></span></strong> (EAV) e <strong data-start="2508" data-end="2549"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Air Campania</span></span></strong>, sulle quali si attende il deposito dei bilanci, con la supervisione del vicegovernatore <strong data-start="2639" data-end="2680"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mario Casillo</span></span></strong>, delegato ai Trasporti.</p>
<h3 data-start="2713" data-end="2764">I conti: margini stretti e priorità operative</h3>
<p data-start="2766" data-end="2960">Il nuovo bilancio, complice l’urgenza di uscire dall’esercizio provvisorio, dovrebbe ricalcare in gran parte le linee già tracciate dalla precedente giunta. Gli spazi di manovra sono limitati.</p>
<p data-start="2962" data-end="3328">Come spiegato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio regionale <strong data-start="3033" data-end="3074"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Fico</span></span></strong>, «possiamo contare su 16 miliardi, ma 12 arrivano dal fondo sanitario e sono vincolati. Altri 2 miliardi sono destinati a trasporti e spese sociali, mezzo miliardo serve per debiti e stipendi. Resta meno di un miliardo per l’attuazione del programma».</p>
<p data-start="3330" data-end="3664">Serve dunque approvare rapidamente la manovra per garantire il funzionamento a pieno regime di <strong>Palazzo Santa Lucia</strong>, assicurando risorse non solo agli uffici regionali ma anche agli enti esterni, dalle Asl fino a <strong data-start="3542" data-end="3583"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Città della Scienza</span></span></strong>, dove nei giorni scorsi i dipendenti hanno ricevuto solo metà dello stipendio.</p>
<p data-start="3666" data-end="3786" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Una corsa contro il tempo che intreccia rigore finanziario, riassetto delle partecipate e tenuta dei servizi essenziali. La fonte è &#8220;Il Mattino&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Regione Campania. La giunta Fico tra veti e forzature: rientra Bonavitacola?</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/12/26/regione-campania-la-giunta-fico-tra-veti-e-forzature-rientra-bonavitacola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Dec 2025 10:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Regione Campania. Il confronto sulla nuova giunta ruota attorno al peso del deluchismo e alla tenuta degli equilibri politici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="281" data-end="463"><br data-start="304" data-end="307" />Regione Campania. La formazione della giunta regionale guidata da <strong data-start="355" data-end="371">Roberto Fico</strong> rallenta tra rivendicazioni politiche, vecchi equilibri e il nodo del ruolo dei deluchiani</p>
<h3 data-start="742" data-end="791">Una trattativa che misura i rapporti di forza</h3>
<p data-start="793" data-end="1362">Il lunedì di consultazioni per la nascita della nuova giunta regionale della <a href="https://sestante.tv/?s=regione+campania+">Campania</a> si è trasformato in un test politico sul reale peso delle forze in campo. Al centro del confronto non c’è soltanto la distribuzione degli assessorati, ma la capacità di incidere sulle scelte strategiche della nuova amministrazione guidata da <strong data-start="1121" data-end="1137">Roberto Fico</strong>. In particolare, emerge il tema della rappresentanza dell’area che fa riferimento all’ex presidente <strong data-start="1238" data-end="1258">Vincenzo De Luca</strong>, uscita dalle urne con l’8,34 per cento e quattro consiglieri eletti nella lista civica “A testa alta”.</p>
<h3 data-start="1364" data-end="1407">Il peso del deluchismo nella nuova fase</h3>
<p data-start="1409" data-end="1907">Secondo i criteri di proporzionalità legati al risultato elettorale, ai deluchiani spetterebbero due assessori. Il nodo politico, tuttavia, riguarda non solo il numero ma anche i nomi e le deleghe. La richiesta avanzata durante il confronto a Palazzo Santa Lucia punta con decisione su <strong data-start="1695" data-end="1718">Fulvio Bonavitacola</strong>, ex vicepresidente della giunta De Luca e figura centrale del precedente decennio amministrativo, con l’obiettivo di affidargli un assessorato di peso come quello alle Attività produttive.</p>
<h3 data-start="1909" data-end="1954">Il caso Bonavitacola e l’impasse politica</h3>
<p data-start="1956" data-end="2406">La possibile presenza di Bonavitacola rappresenta il principale fattore di rallentamento nella definizione della squadra. Attorno a questo nome si concentra una frattura politica che va oltre la semplice composizione della giunta. Per una parte del centrosinistra, la sua nomina rischierebbe di riproporre assetti e logiche del passato, mettendo in discussione l’idea di discontinuità e rinnovamento che ha accompagnato l’avvio della presidenza Fico.</p>
<h3 data-start="2408" data-end="2447">Le tensioni nel Partito Democratico</h3>
<p data-start="2449" data-end="2938">Il <a href="https://partitodemocratico.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="2452" data-end="2475">Partito Democratico</strong></a> rivendica un ruolo centrale nella nuova giunta, chiedendo tre assessorati, uno dei quali con funzioni di vicepresidente. Sul tavolo restano nomi già noti nel panorama regionale, con deleghe strategiche come Trasporti e governo del territorio. Tuttavia, il confronto interno al Pd si intreccia con il dibattito più ampio sul superamento del deluchismo, alimentando tensioni tra chi spinge per il ricambio e chi difende una continuità di esperienza amministrativa.</p>
<h3 data-start="2940" data-end="2977">Napoli e le grandi partite aperte</h3>
<p data-start="2979" data-end="3348">Le resistenze alla soluzione Bonavitacola non arrivano solo dall’area riformista e progressista del Pd, ma anche dai settori politici più vicini al sindaco di Napoli <strong data-start="3145" data-end="3165">Gaetano Manfredi</strong>. Sullo sfondo ci sono dossier cruciali come Bagnoli, la bonifica e i grandi eventi internazionali, sui quali i rapporti con l’ex presidente De Luca sono stati tutt’altro che lineari.</p>
<h3 data-start="3350" data-end="3391">Il ruolo di Fico e la variabile tempo</h3>
<p data-start="3393" data-end="3778">In questo quadro, spetta a <strong data-start="3420" data-end="3436">Roberto Fico</strong> il compito di sciogliere il nodo politico più delicato, anche attraverso eventuali veti. L’obiettivo dichiarato resta quello di chiudere la partita entro la fine dell’anno, ma i precedenti regionali insegnano che i tempi di formazione delle giunte in Campania possono allungarsi sensibilmente quando gli equilibri politici risultano fragili.</p>
<h3 data-start="3780" data-end="3820">Gli altri tasselli della maggioranza</h3>
<p data-start="3822" data-end="4262">Il resto della squadra appare più definito, seppure con alcune variabili. <strong data-start="3896" data-end="3925">Alleanza Verdi e Sinistra</strong> punta su una rappresentanza femminile con deleghe ambientali e agricole. <strong data-start="3999" data-end="4014">Italia Viva</strong> valuta più opzioni, mentre il <strong data-start="4045" data-end="4067">Movimento 5 Stelle</strong> potrebbe confermare figure già impegnate nella campagna elettorale. Le liste civiche vicine al presidente Fico guardano invece a ruoli nelle commissioni consiliari più che a incarichi di giunta.</p>
<h3 data-start="4264" data-end="4291">Un finale ancora aperto</h3>
<p data-start="4293" data-end="4590" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Alla vigilia di Natale, la formazione della giunta resta sospesa tra telefonate, mediazioni e scelte politiche che segneranno l’avvio della nuova legislatura regionale. La partita, più che sui numeri, si gioca sulla capacità di definire un equilibrio credibile tra passato e futuro della Campania.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/12/15/fiume-sarno-dragaggi-fermi-aliberti-chiede-chiarezza-a-scafati-video/">Fiume Sarno, dragaggi fermi: Aliberti chiede chiarezza a Scafati (video)</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Regione Campania. Fico ridisegna potere e tensioni nel Pd campano</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/12/11/regione-campania-fico-ridisegna-potere-e-tensioni-nel-pd-campano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 05:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Roberto Fico avvia il riassetto della Regione Campania, studiando fondi e partecipate mentre nel Pd crescono tensioni su ruoli e nomine.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="428" data-end="598">Roberto <strong data-start="462" data-end="470">Fico</strong> avvia il riassetto della Regione Campania, studiando fondi e partecipate mentre nel <strong data-start="555" data-end="561">Pd</strong> crescono tensioni su ruoli e nomine.</p>
<h3 data-start="860" data-end="921">Un inizio di mandato tra dossier complessi e stanze piene</h3>
<p data-start="923" data-end="1624">In <a href="https://www.regione.campania.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Regione Campania</strong></a> e prime giornate da presidente per <strong data-start="959" data-end="975">Roberto Fico</strong> scorrono tra incontri tecnici, faldoni accumulati negli anni e nodi amministrativi da sciogliere. L’ex presidente della Camera vuole capire fino in fondo come si muovono i meccanismi interni della Regione, partendo dalle società partecipate e dalla distribuzione dei fondi europei. La macchina ereditata da <strong data-start="1283" data-end="1303">Vincenzo De Luca</strong> è imponente, con competenze che spaziano da <strong data-start="1348" data-end="1358">Scabec</strong> alla cultura, fino a <strong data-start="1380" data-end="1387">Eav</strong>, alloggi popolari e programmazione comunitaria. È proprio su questo fronte che Fico sta valutando un ripensamento della spesa 2021-2027, dopo le prime analisi condivise con Roma, in attesa anche della nomina del nuovo capo di gabinetto.</p>
<h3 data-start="1626" data-end="1692">Consultazioni aperte, ma il clima politico è già incandescente</h3>
<p data-start="1694" data-end="2284">Fico, secondo quanto riporta oggi &#8220;<strong>Repubblica</strong>&#8220;,  ha dichiarato di voler coinvolgere le forze politiche nella definizione della giunta, ma il processo parte in salita. Il <strong data-start="1820" data-end="1826">Pd</strong>, primo partito alle urne, rivendica un ruolo centrale, puntando a tre assessorati più la presidenza del <a href="https://sestante.tv/?s=consiglio+regionale+"><strong>Consiglio regionale</strong></a>. Il nome più accreditato resta <strong data-start="1982" data-end="1999">Mario Casillo</strong>, destinato alla vicepresidenza, ma nelle ultime ore si è fatta largo l’ipotesi di <strong data-start="2082" data-end="2101">Marco Sarracino</strong>, che potrebbe lasciare il Parlamento per affiancare Fico. Una mossa che accenderebbe ulteriormente gli equilibri interni ai democratici, già attraversati da tensioni fra le correnti.</p>
<h3 data-start="2286" data-end="2347">Veti incrociati e nuove ipotesi dentro un puzzle delicato</h3>
<p data-start="2349" data-end="2963">La situazione si complica con i veti attorno alla candidatura di <strong data-start="2414" data-end="2432">Vincenzo Cuomo</strong>, indicato da Sarracino e contestato sia nell’area dem sia nel Movimento Cinque Stelle. Cuomo ha denunciato sui social “tentativi di diffamazione”, ribadendo che per lui “le possibilità restano al 50 per cento”. Parallelamente, l’area<strong> Schlein</strong> caldeggia un nome alternativo: <strong data-start="2706" data-end="2723">Teresa Armato</strong>, presidente regionale del partito, che potrebbe sparigliare ancora una volta il quadro. A muovere ulteriormente le pedine c’è anche la proposta dell’ex vicepresidente <strong data-start="2891" data-end="2914">Fulvio Bonavitacola</strong>, appoggiato dall’ala vicina a <strong data-start="2945" data-end="2962">Piero De Luca</strong>.</p>
<p data-start="2965" data-end="3220">All’orizzonte pesano inoltre le scelte sulla segreteria provinciale, dove l’area Schlein punta su <strong data-start="3063" data-end="3084">Francesco Dinacci</strong>. Sul fronte più tecnico, Fico sta valutando la delega alla Cultura, con l’avvocato <strong data-start="3168" data-end="3191">Antonio Bellastella</strong> tra i profili più ascoltati.</p>
<h3 data-start="2286" data-end="2347">Ad Atreju</h3>
<p data-start="3222" data-end="3484" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La giornata del neopresidente si chiuderà a Roma, ad <strong data-start="3275" data-end="3285">Atreju</strong>, dove è previsto un incontro con <strong data-start="3319" data-end="3337">Giuseppe Conte</strong> e il debutto nella cornice politica di Fratelli d’Italia: un segnale che racconta il cambio di stagione nei rapporti istituzionali della Campania.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L’alba elettorale segna continuità in Campania</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/25/lalba-elettorale-segna-continuita-in-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luciano Verdoliva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 06:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Campania. Le Regionali. Il voto nell’Agro nocerino sarnese conferma gli equilibri della gestione De Luca, ridimensiona la destra e apre interrogativi sulla futura filiera istituzionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="50">Analisi del voto nell’Agro nocerino sarnese. Tra conferme, equilibri politici e nuove incognite istituzionali</p>
<h3 data-start="718" data-end="767">L’analisi del voto nell’Agro nocerino sarnese</h3>
<p data-start="769" data-end="1400">Abbiamo condotto una prima analisi in redazione sui flussi elettorali arrivati nella notte, scegliendo di restare lontani dalle dirette, ormai superate dall’efficienza dei siti istituzionali e dai social. Un quadro iniziale si è delineato anche nell’<a href="https://sestante.tv/?s=agro+nocerino+sarnese">agro nocerino sarnese</a>, dove gli equilibri politici legati alla governance<strong> Vincenzo De Luca</strong> appaiono sostanzialmente intatti. È presto per valutare i singoli candidati, ma emerge con chiarezza la conferma del blocco già presente in Consiglio regionale: saranno poi i calcoli complessi dei resti e delle proporzioni, con la consueta alchimia aritmetica, a definire la composizione finale dell’assemblea.</p>
<h3 data-start="1402" data-end="1451">L’incognita della nuova filiera istituzionale</h3>
<p data-start="1453" data-end="2147">Resta ora da comprendere se si aprirà una filiera istituzionale rinnovata tra <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251123/regionali/elenchi/italia/italia" rel="nofollow noopener" target="_blank">Regione</a> e comuni, in particolare quelli amministrati dal centrodestra, oppure se prevarrà un nuovo paradigma nei rapporti politici. A uscire ridimensionata è certamente <strong data-start="1689" data-end="1710">Fratelli d’Italia</strong>, che puntava a una leadership territoriale più marcata nell’Agro, forte anche di una rappresentanza europea con <strong data-start="1823" data-end="1843">Alberico Gambino</strong> e della visibilità governativa garantita dal viceministro <strong data-start="1902" data-end="1922">Edmondo Cirielli</strong>. L’elettorato, però, non ha premiato la svolta: ha preferito confermare un modello percepito come stabile e rodato, nonostante le criticità persistenti su sanità e ambiente, spesso acuite da tensioni con lo Stato centrale.</p>
<h3 data-start="2149" data-end="2199">Le nuove prospettive della coalizione vincente</h3>
<p data-start="2201" data-end="2764" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il presidente <strong data-start="2215" data-end="2231">Roberto Fico</strong> ha superato con largo margine il 60% insieme alla sua coalizione, un risultato che fino a poco tempo fa appariva impronosticabile. Le prossime ore offriranno lo spazio per analizzare i protagonisti di questa competizione, in cui alcuni candidati hanno inseguito il consenso con toni da imbonitori, mentre altri hanno saputo far valere competenza, radicamento e conoscenza reale del territorio. La Campania, ancora una volta, ha scelto la continuità, affidandosi a ciò che percepisce come sicurezza in un tempo incerto. Anche se l&#8217;astensionismo di questa tornata fa riflettere sulla condotta politica generale.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/11/22/festa-dellalbero-e-monisarno-ad-angri-unisce-scuola-e-territorio-video/">Festa dell’Albero e MoniSarno ad Angri unisce scuola e territorio (video)</a></p>
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		<title>Nocera Inferiore, il ritardo su Montevescovado: chiarezza</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/18/nocera-inferiore-il-ritardo-su-montevescovado-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Manlio Torquato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 15:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Nocera Inferiore. Il progetto di Montevescovado torna al centro del dibattito a Nocera Inferiore, tra ritardi, rifinanziamenti regionali e ambiguità politica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="291" data-end="360">A Nocera Inferiore esplode il caso Montevescovado: tra ritardi, rifinanziamenti e critiche sulla comunicazione politica, restano aperti interrogativi e responsabilità.</p>
<h3 data-start="1025" data-end="1066">Conferenza stampa e annuncio pubblico</h3>
<p data-start="1068" data-end="1427"><a href="https://sestante.tv/?s=Nocera+Inferiore"><strong>Nocera Inferiore</strong></a>. Per capire come un clamoroso ritardo diventi occasione di propaganda elettorale bisogna guardare alla conferenza stampa di ieri quando <strong>Vincenzo De Luca</strong> e <strong>David Lebro</strong> (Presidente Acer, ex Iacp Campania) chiamati ieri a Nocera dal primo cittadino, hanno tra l’altro presentato il progetto di completamento dei due fabbricati rimasti a grezzo, di <strong>Montevescovado</strong>.</p>
<h3 data-start="1429" data-end="1489">Il finanziamento già previsto e il nuovo rifinanziamento</h3>
<p data-start="1491" data-end="1737">Il dott. Lebro ha affermato infatti che il finanziamento per l’intervento era già nel bilancio <a href="https://www.acercampania.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">ACER</a> del 2024 (!) ma poi ha dovuto essere rifinanziato nel 2025 dalla Regione per una problematica vissuta dall’ACER con i <strong>pagamenti IMU</strong> (testuale ?!).</p>
<h3 data-start="1739" data-end="1791">Le domande inevase dopo anni di atti e solleciti</h3>
<p data-start="1793" data-end="2347">C’è allora da chiedersi come mai: dopo lo svincolo dalle ipoteche dei suoli dei due fabbricati nel 2018, dopo il permesso di costruire rilasciato dal Comune sulla variante proposta dall’Acer (maggio 2021); dopo la nostra (ennesima) richiesta all’ACER di accelerare la progettazione per il completamento dei due fabbricati (del 30 novembre 2021) e nonostante avessimo ottenuto il mantenimento del finanziamento di 8 milioni di euro ancora nel 2022, siano trascorsi altri 3 anni e mezzo per un &#8220;rifinanziamento&#8221; regionale solo nell’ottobre 2025, ieri cioè.</p>
<h3 data-start="2349" data-end="2388">I retroscena che non trovano spazio</h3>
<p data-start="2390" data-end="2498">Noi immaginiamo il perché, ma diventa lungo spiegarlo in un articolo, sarebbe servita una conferenza stampa.</p>
<h3 data-start="2500" data-end="2564">Continuità amministrativa e riconoscimento del lavoro svolto</h3>
<p data-start="2566" data-end="2773">Sia chiaro, qui l&#8217;amministrazione non è in disussione e non togliamo merito al suo lavoro, che almeno su questo punto è in piena continuità con quello, lungo e altrettanto decisivo, da noi svolto in passato.</p>
<h3 data-start="2775" data-end="2816">Una ferita ancora aperta per la città</h3>
<p data-start="2818" data-end="3167">Ma non ci piace che la vicenda si sia trasformata in un&#8217; occasione da campagna elettorale, laddove ci sarebbe voluta chiarezza e memoria ed uno “scusate il ritardo” per un quartiere che rappresenta ancora oggi, alle porte del 2026, una ferita della città, dinanzi al quale bisognerebbe solo togliersi il cappello e continuare a lavorare in silenzio.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/26/terremoto-le-citta-vecchie-e-fragili-dellagro-nocerino-sarnese/">Terremoto! Le città vecchie e fragili dell’Agro Nocerino Sarnese</a></p>
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		<title>Campania vince al Tar contro Ministero sulla sanità che blocca il tetto spesa</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/11/15/campania-vince-al-tar-contro-ministero-sulla-sanita-che-blocca-il-tetto-spesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 18:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
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		<category><![CDATA[Vincenzo De Luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Campania. Vincenzo De Luca illustra la vittoria al Tar contro il Ministero della Salute, denunciando penalizzazioni politiche e rivendicando i progressi della sanità campana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="931" data-end="990">La sentenza del Tar e la rivendicazione del Governatore</h3>
<p data-start="992" data-end="1821">Il Tar <a href="https://sestante.tv/?s=Campania">Campania</a> ha riconosciuto le ragioni della Regione contro il Ministero della Salute, che da oltre due anni continuava a tenere la Campania nel Piano di Rientro nonostante gli obblighi fossero stati superati. La notizia è stata annunciata dal Governatore <strong data-start="1252" data-end="1272">Vincenzo De Luca</strong> oggi durante un incontro con la stampa al <strong>Grand Hotel Salerno</strong>.<br />
<br data-start="1412" data-end="1415" />Il Presidente ha ricostruito il percorso iniziato tra il 2018 e il 2019, quando la Regione uscì dal commissariamento: secondo De Luca, il Governo avrebbe prolungato immotivatamente la permanenza nel Piano, ignorando che la Campania aveva raggiunto da tempo gli obiettivi previsti. Una scelta definita “sproporzionata” e “palesemente politica”, che avrebbe ostacolato per anni investimenti e programmazione.</p>
<h3 data-start="1823" data-end="1881">Le critiche al Governo e le accuse di ricatto politico</h3>
<p data-start="1883" data-end="2804">De Luca ha ricordato come le restrizioni imposte alle Regioni in Piano di Rientro abbiano danneggiato la Campania, limitando investimenti e possibilità di intervento. Tra i punti più contestati, l’obbligo di accorpamento dei piccoli laboratori privati e la chiusura dei punti nascita sotto i 500 parti.<br />
<br data-start="2185" data-end="2188" />Il Governatore ha attaccato duramente <a href="https://www.fratelli-italia.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Fratelli d’Italia</a>, accusando il partito di “speculazioni politiche” e di aver fatto demagogia sul territorio mentre, a Roma, imponeva chiusure e vincoli. Ha definito “ricattatorio” l’atteggiamento del Governo, citando anche le parole della Presidente <strong data-start="2477" data-end="2495">Giorgia Meloni</strong> sulle liste d’attesa: “Noi siamo primi d’Italia nelle prime visite, quelle che salvano la vita”, ha affermato.<br />
<br data-start="2606" data-end="2609" />Ha inoltre ribadito che la Campania, pur tra mille difficoltà, ha mantenuto servizi essenziali garantendo comunque standard di accesso spesso superiori a quelli di Regioni considerate “virtuose”.</p>
<h3 data-start="2806" data-end="2864">Il richiamo alla storia recente e i risultati ottenuti</h3>
<p data-start="2866" data-end="3670">Il Governatore ha ricordato come dieci anni fa la Campania fosse “ultima in Italia”, con un sistema sanitario commissariato, conti non approvati e ospedali destinati alla chiusura. Ha rivendicato di aver invertito la rotta, mantenendo aperti numerosi presidi, introducendo la piattaforma informatica Sinfonia e recuperando risorse, pur con una carenza strutturale stimata in oltre 10mila medici rispetto alla media nazionale.<br data-start="3291" data-end="3294" />De Luca ha sottolineato che la Regione ha prodotto risultati “malgrado” i vincoli governativi e non grazie a essi, e che la sentenza del Tar costituisce una conferma formale di un percorso amministrativo ritenuto solido. La decisione, secondo il Presidente, rappresenta anche un segnale politico verso il futuro: la Campania non intende più subire decisioni calate dall’alto.</p>
<h3 data-start="3672" data-end="3706">Una stoccata finale su Salerno</h3>
<p data-start="3708" data-end="4198" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In chiusura, De Luca ha rivolto l’attenzione alla città di Salerno, parlando di “distrazioni” nella gestione dei quartieri e chiedendo un recupero immediato sul versante sicurezza.<br data-start="3888" data-end="3891" />“Cafoneria zero e Salerno fatti bella”, ha concluso, ribadendo la necessità di una nuova stagione di interventi concreti.<br />
<br data-start="4012" data-end="4015" />Ha invitato infine amministratori, associazioni e professionisti a sostenere con maggiore convinzione un progetto di rilancio urbano che, a suo giudizio, non può più essere rimandato.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/28/angri-la-casa-promessa-a-luca-resta-unillusione-sociale/">Angri, la casa promessa a Luca resta un’illusione “sociale”</a></p>
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		<title>Regionali 2025, Clemente Mastella difende la sua scelta politica</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/25/regionali-2025-clemente-mastella-difende-la-sua-scelta-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 11:15:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Regionali 2025. Il leader di Noi di Centro replica alle accuse di trasformismo e rivendica il suo ruolo nella coalizione guidata da Roberto Fico.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="785" data-end="820">Il ritorno del “portafortuna”</h3>
<p data-start="822" data-end="1247"><a href="https://sestante.tv/?s=Regionali+2025">Regionali 2025</a>. “Non ho scelto perché si vince, ma perché mi inseguivano”. Così <strong data-start="886" data-end="907">Clemente Mastella</strong> sintetizza all&#8217;<a href="https://www.adnkronos.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Adnkronos</strong></a>, con la sua consueta ironia, la scelta di restare nel <strong data-start="973" data-end="991">centrosinistra</strong> in vista delle Regionali 2025. “Dicevano che non sarei riuscito a fare una lista, anche tra gli alleati. Poi mi hanno inseguito dal centrodestra. E io ho pensato: se mi inseguono, sono quello che fa vincere. Allora resto dove sto. Sono il portafortuna”.</p>
<h3 data-start="1249" data-end="1284">“Non sono io il trasformista”</h3>
<p data-start="1286" data-end="1731">L’ex ministro risponde alle accuse di incoerenza politica, rivendicando la logica delle alleanze fluide che hanno caratterizzato la politica recente: “Ora tutti mi dicono: come fai a stare con <strong data-start="1479" data-end="1487">Fico</strong>? Ma se <strong data-start="1495" data-end="1511">Forza Italia</strong>, <strong data-start="1513" data-end="1521">Lega</strong> e gli altri l’hanno eletto presidente della Camera col 70 per cento. E poi scusatemi: il <strong data-start="1611" data-end="1617">Pd</strong> si è alleato coi 5 Stelle, la <strong data-start="1648" data-end="1656">Lega</strong> col Pd nel governo precedente. E sarei io il trasformista? È singolare”.</p>
<h3 data-start="1733" data-end="1767">Il futuro del centrosinistra</h3>
<p data-start="1769" data-end="2111">Per <strong data-start="1773" data-end="1785">Mastella</strong>, la chiave della vittoria passa dalla sintesi tra riformismo e pragmatismo: “La verità è che i 5 Stelle sono diventati un partito. Invece il centro non esiste. La sinistra, senza il centro e senza l’evoluzione intelligente dei 5 Stelle, non vincerà mai”. Una riflessione che rilancia il ruolo dei moderati nella coalizione.</p>
<h3 data-start="2113" data-end="2156">L’asse con De Luca e l’ironia su Fico</h3>
<p data-start="2158" data-end="2735" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sulla leadership campana, il sindaco di <strong data-start="2198" data-end="2211">Benevento</strong> chiarisce: “Non ho scelto io Fico, ma il Pd. Ora tutti dobbiamo dare una mano. Io e <strong data-start="2296" data-end="2307">De Luca</strong> siamo entrambi impegnati: lui col figlio <strong data-start="2349" data-end="2358">Piero</strong>, che stimo, e io con mio figlio, che stimo”. E chiude con una battuta: “Dei 5 Stelle il più democristiano che ho conosciuto è proprio <strong data-start="2493" data-end="2501">Fico</strong>, ma non lo dico per fargli perdere i connotati”. Poi sorride alla domanda finale: “Il centrosinistra vincerà in Campania? Ci sto io, sì. E De Luca farà di tutto per evitare che <strong data-start="2679" data-end="2691">Cirielli</strong>, salernitano come lui, diventi presidente”.</p>
<p data-start="2158" data-end="2735" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/10/10/cirielli-e-fico-e-il-vuoto-di-progetto-lagro-e-il-vesuviano-pretendono-risposte/">Cirielli e Fico e il vuoto di progetto: l’Agro e il Vesuviano pretendono risposte</a></p>
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			</item>
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		<title>Regionali 2025, la sfida per la riconferma in provincia di Salerno</title>
		<link>https://sestante.tv/2025/10/25/regionali-2025-la-sfida-per-la-riconferma-in-provincia-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 08:15:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agro Nocerino Sarnese]]></category>
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					<description><![CDATA[Regionali 2025. In Campania quasi tutti i protagonisti uscenti tornano in corsa: nel centrosinistra prevale la linea De Luca, nel centrodestra rientrano i volti storici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="783" data-end="812">Tutti di nuovo in corsa</h3>
<p data-start="814" data-end="1192">In provincia di <a href="https://sestante.tv/?s=Salerno"><strong data-start="830" data-end="841">Salerno</strong></a> la partita per le Regionali 2025 si gioca nel segno della continuità. Otto consiglieri su nove proveranno a conquistare di nuovo un posto a <strong data-start="982" data-end="1005">Palazzo Santa Lucia</strong>. L’unico che non si ripresenterà è <strong data-start="1041" data-end="1070">Giovanni “Nino” Savastano</strong>, che ha scelto di non ricandidarsi. Il resto della compagine punta alla riconferma, tra vecchi volti e nuove ambizioni.</p>
<h3 data-start="1194" data-end="1239">Il centrosinistra tra De Luca e Schlein</h3>
<p data-start="1241" data-end="1661">Nel <a href="https://sestante.tv/?s=Partito+Democratico"><strong data-start="1245" data-end="1268">Partito Democratico</strong> </a>sarà in prima fila <strong data-start="1288" data-end="1307">Franco Picarone</strong>, vicino al governatore <strong data-start="1331" data-end="1351">Vincenzo De Luca</strong>, che punta al terzo mandato. Capolista sarà <strong data-start="1396" data-end="1416">Federica Fortino</strong>, assessora al Comune di <strong data-start="1441" data-end="1461">Nocera Inferiore</strong>, mentre <strong data-start="1470" data-end="1488">Federico Conte</strong> e <strong data-start="1491" data-end="1507">Anna Petrone</strong> correranno nell’area Schlein. L’uscente <strong data-start="1548" data-end="1566">Corrado Matera</strong> e <strong data-start="1569" data-end="1588">Gaetana Falcone</strong>, assessora a <strong data-start="1602" data-end="1613">Salerno</strong>, rappresentano invece la componente moderata.</p>
<h3 data-start="1663" data-end="1710">Civiche e alleati, la galassia deluchiana</h3>
<p data-start="1712" data-end="2319">Con la civica “<strong data-start="1727" data-end="1743">A testa alta</strong>”, <strong data-start="1746" data-end="1762">Luca Cascone</strong>, presidente della Commissione Trasporti, punta alla riconferma, mentre <strong data-start="1834" data-end="1850">Andrea Volpe</strong> guida la lista socialista “<strong data-start="1878" data-end="1897">Avanti Campania</strong>”, affiancato da <strong data-start="1914" data-end="1937">Pasquale Sorrentino</strong> e <strong data-start="1940" data-end="1962">Filomeno Di Popolo</strong>. Nello stesso schieramento si candida anche <strong data-start="2007" data-end="2029">Tommaso Pellegrino</strong>, insieme a <strong data-start="2041" data-end="2064">Gianfranco Valiante</strong>. Il <strong data-start="2069" data-end="2091">Movimento 5 Stelle</strong> schiera <strong data-start="2100" data-end="2121">Michele Cammarano</strong>, in corsa per il terzo mandato, mentre per <strong data-start="2165" data-end="2194">Alleanza Verdi e Sinistra</strong> spicca <strong data-start="2202" data-end="2220">Franco Tavella</strong>, già segretario dello Spi Cgil Campania, che ha appena passato il testimone a <strong data-start="2299" data-end="2316">Gianni Nughes</strong>.</p>
<h3 data-start="2321" data-end="2369">Il centrodestra ritrova vecchie conoscenze</h3>
<p data-start="2371" data-end="2875">Nel centrodestra, <strong data-start="2389" data-end="2410">Fratelli d’Italia</strong> punta sull’uscente <strong data-start="2430" data-end="2452">Nunzio Carpentieri</strong>, ma accoglie anche i ritorni di <strong data-start="2485" data-end="2501">Ernesto Sica</strong> e <strong data-start="2504" data-end="2526">Salvatore Gagliano</strong>. <strong data-start="2528" data-end="2544">Forza Italia</strong> lancia come capolista <strong data-start="2567" data-end="2587">Rosaria Aliberti</strong>, figlia del sindaco di <strong data-start="2611" data-end="2622">Scafati</strong>, affiancata da <strong data-start="2638" data-end="2656">Roberto Celano</strong>. Nella <strong data-start="2664" data-end="2672">Lega</strong>, l’ex rettore <strong data-start="2687" data-end="2709">Aurelio Tommasetti</strong> tenta la riconferma insieme a <strong data-start="2740" data-end="2757">Dante Santoro</strong>, consigliere comunale di <strong data-start="2783" data-end="2794">Salerno</strong>. In corsa anche <strong data-start="2811" data-end="2833">Sebastiano Odierna</strong> per la lista “<strong data-start="2848" data-end="2871">Cirielli presidente</strong>”.</p>
<h3 data-start="2877" data-end="2912">Altri candidati e nuove sigle</h3>
<p data-start="2914" data-end="3434">Il giornalista <strong data-start="2929" data-end="2944">Carlo Verna</strong>, ex presidente dell’Ordine nazionale, sarà capolista nella lista “<strong data-start="3011" data-end="3018">Per</strong>” di <strong data-start="3023" data-end="3043">Nicola Campanile</strong>, mentre <strong data-start="3052" data-end="3069">Paolo Bordino</strong> guiderà “<strong data-start="3079" data-end="3100">Campania Popolare</strong>” di <strong data-start="3105" data-end="3125">Giuliano Granato</strong>. Tra i candidati anche <strong data-start="3149" data-end="3164">Enzo Ragone</strong>, ex giornalista Rai. Nella lista “<strong data-start="3199" data-end="3222">Casa dei Riformisti</strong>” compaiono i nomi di <strong data-start="3244" data-end="3266">Tommaso Pellegrino</strong>, <strong data-start="3268" data-end="3288">Stefania Di Maio</strong>, <strong data-start="3290" data-end="3310">Armando Lamberti</strong>, <strong data-start="3312" data-end="3334">Valeria Mazzarella</strong>, <strong data-start="3336" data-end="3358">Carmine Naponiello</strong>, <strong data-start="3360" data-end="3383">Gianfranco Valiante</strong>, <strong data-start="3385" data-end="3403">Teresa Vastola</strong> e <strong data-start="3406" data-end="3431">Mariarosaria Vitiello</strong>.</p>
<h3 data-start="3436" data-end="3474">Un equilibrio ancora da scrivere</h3>
<p data-start="3476" data-end="3937" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra conferme e ritorni, il mosaico politico salernitano mostra una geografia complessa. Il sindaco di <strong data-start="3578" data-end="3605">Napoli Gaetano Manfredi</strong> e il candidato presidente <strong data-start="3632" data-end="3648">Roberto Fico</strong> avrebbero tentato fino all’ultimo di coinvolgere <strong data-start="3698" data-end="3717">Aniello Salzano</strong>, coordinatore dei Popolari e Moderati, che ha però rifiutato la candidatura dopo una lunga riflessione.</p>
<p data-start="3476" data-end="3937" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><a href="https://sestante.tv/2025/10/19/messa-in-sicurezza-a-gaiano-intervento-del-consorzio-di-bonifica-video/">Messa in sicurezza a Gaiano, intervento del Consorzio di Bonifica (video)</a></p>
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		<title>Cascone e De Luca firmano la svolta: un miliardo per le strade della Campania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sestante redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 14:30:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Firmato il decreto del bando strade: la Regione Campania investe un miliardo. Cascone in prima linea per l’Agro e le Aree Interne.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="884" data-end="938">Un piano da un miliardo per la viabilità campana</h3>
<p data-start="940" data-end="1450">La firma del decreto con l&#8217;attesa graduatoria <strong data-start="1014" data-end="1030">bando strade</strong>, è una misura che segna la svolta per i Comuni di tutta la <a href="https://sestante.tv/?s=Campania">Campania</a>. Sulla graduatoria interviene sui suoi profili social <strong data-start="1117" data-end="1133">Luca Cascone</strong>, consigliere regionale e presidente della <strong data-start="1176" data-end="1258">IV Commissione Consiliare Permanente (Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti)</strong>, che sottolinea come “la <strong data-start="1284" data-end="1302">Giunta De Luca</strong> abbia deciso di investire <strong data-start="1329" data-end="1358">quasi un miliardo di euro</strong> per garantire il finanziamento di tutti gli interventi, senza lasciare indietro nessuno”.</p>
<p data-start="1452" data-end="1824">“È stato un percorso lungo ma costante – spiega Cascone – che ci ha visti lavorare fianco a fianco con i Comuni campani per superare ogni criticità amministrativa e tecnica. Abbiamo scelto di affrontare problemi reali, investendo sulle infrastrutture locali e offrendo nuove opportunità di sviluppo, in particolare per le <strong data-start="1774" data-end="1790">Aree Interne</strong> e per i territori più fragili.”</p>
<h3 data-start="1831" data-end="1884">L’impegno costante di Cascone accanto a De Luca</h3>
<p data-start="1886" data-end="2297">La firma del decreto, pubblicato sul portale regionale <a href="https://www.regione.campania.it/regione/it/la-tua-campania/casa-di-vetro-smc2" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong data-start="1941" data-end="1958">Casa di Vetro</strong></a> e in via di pubblicazione sul <strong data-start="1989" data-end="1997">BURC</strong>, rappresenta il culmine di un lavoro politico e amministrativo durato mesi. Cascone, da sempre tra i più stretti collaboratori del <strong data-start="2129" data-end="2161">Governatore Vincenzo De Luca</strong>, ha seguito passo dopo passo l’intera procedura, garantendo equilibrio nella distribuzione dei fondi e attenzione per le singole realtà locali.</p>
<p data-start="2299" data-end="2565">“Abbiamo deciso di sostenere tutti i Comuni idonei, senza esclusioni – aggiunge – perché la sicurezza stradale, la mobilità e la qualità urbana sono diritti che spettano a ogni cittadino, da Napoli alle aree interne. È un investimento che genera fiducia e futuro.”</p>
<h3 data-start="2572" data-end="2648">L’Agro nocerino stabiese e il rilancio delle aree urbanizzate</h3>
<p data-start="2650" data-end="2918">Particolare attenzione, come si evince dalla graduatorie, è stata riservata al territorio dell’<strong data-start="2710" data-end="2735">Agro nocerino sarnese</strong> e dell’<strong data-start="2743" data-end="2770">area stabiese vesuviana</strong>, dove si concentra una parte consistente della popolazione regionale e dove la pressione urbanistica e il traffico richiedono interventi mirati e urgenti.</p>
<p data-start="2920" data-end="3256">Con questo piano verranno garantire risorse anche alle aree interne più densamente abitati, come l’Agro e l’area stabiese, che hanno bisogno di interventi mirati per migliorare la viabilità e la qualità della vita. Un segnale di attenzione verso chi vive ogni giorno i problemi della mobilità e della sicurezza stradale.</p>
<h3 data-start="3263" data-end="3327">La collaborazione istituzionale e il ringraziamento finale</h3>
<p data-start="3329" data-end="3733">Cascone conclude con parole di gratitudine verso la struttura tecnica regionale: “Desidero ringraziare la <strong data-start="3435" data-end="3464">Direzione per la Mobilità</strong> e l’<strong data-start="3469" data-end="3520">Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti</strong> per il lavoro svolto&#8221;. Da questo lavoro si può consegnare ai cittadini un risultato concreto e tangibile. La Campania cresce quando istituzioni e territorio interagiscono e lavorano insieme.</p>
<p data-start="3735" data-end="4050" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un risultato, dunque, che non è solo amministrativo ma anche di chiara matrice politica: la conferma di un modello di governance che punta alla concretezza, alla programmazione e alla visione territoriale condivisa, con <strong data-start="3931" data-end="3952">Cascone e De Luca</strong> ancora una volta in prima linea nel disegnare la nuova geografia infrastrutturale della Campania che ormai è sotto gli occhi di tutti.</p>
<p><a href="https://sestante.tv/2025/10/03/santegidio-del-monte-albino-apre-la-rampa-il-giorno-delle-pastarelle/">Sant’Egidio del Monte Albino. Apre la Rampa, il giorno delle pastarelle!</a></p>
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