spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Leggi anche

Altro ancora

Angri: in prospettiva futura l’opposizione guarda a Mariella Russo

Il dopo elezioni. Dopo la sconfitta di Pasquale Mauri, nella coalizione di minoranza si aprono riflessioni sul futuro e sulla leadership.

Il dopo elezioni. Dopo la sconfitta di Pasquale Mauri, nella coalizione di minoranza si aprono riflessioni sul futuro e sulla leadership.

Tra le macerie del voto nasce il futuro

Ci sono sconfitte che chiudono una stagione politica e altre che, invece, aprono nuove prospettive. Ad Angri, mentre la maggioranza guidata dal neo sindaco Alfonso Scoppa si prepara a gestire una nuova fase amministrativa della città, all’interno dello schieramento sconfitto iniziano le prime riflessioni su quello che sarà il futuro dell’opposizione. E tra i nomi destinati a pesare nel nuovo scenario politico cittadino c’è quello di Mariella Russo, ex assessore ai Servizi Sociali della unica amministrazione guidata nei primi anni del secondo decennio da Pasquale Mauri.

Con 561 preferenze personali, Mariella Russo è risultata la candidata più votata tra le donne in lizza e anche della lista Pasquale Mauri Sindaco, confermandosi uno dei riferimenti più solidi dell’intera coalizione. Un risultato che inevitabilmente la colloca al centro delle riflessioni che si stanno sviluppando in queste settimane dopo la sconfitta elettorale.

Un patrimonio politico da ricostruire

Per Russo si apre ora una nuova stagione politica che la vedrà impegnata ancora nei banchi dell’opposizione. Un ruolo che appare pronta ad affrontare con ancora con grande responsabilità e spirito costruttivo, senza rinunciare alla funzione di controllo ma con l’obiettivo di contribuire al dibattito amministrativo attraverso proposte e idee per la città.

Attorno alla sua figura potrebbe inoltre concentrarsi l’attenzione di quella componente più giovane che negli ultimi anni ha trovato spazio nel progetto politico costruito da Pasquale Mauri. Un patrimonio di consenso e partecipazione che la coalizione sarà chiamata a preservare e riorganizzare dopo la brusca battuta d’arresto elettorale.

I nuovi equilibri della minoranza

Accanto a Mariella Russo emerge anche un altro interessante profilo, quello dell’avvocato Giovanni Mauri, primo dei non eletti e considerato da molti osservatori una figura altamente valutabile in prospettiva futura. Intorno a questi nomi potrebbe prendere forma il percorso di riorganizzazione di una coalizione che, nonostante la sconfitta, ha ottenuto risultati significativi e dato chiare indicazioni sul possibile “cambio di guardia” ai vertici.

La lista che fa capo a Mariella Russo, infatti, ha sfiorato quota duemila preferenze, risultando la più votata dell’intero schieramento che sosteneva Pasquale Mauri. Numeri che confermano una forte presenza politica tutt’altro che marginale e che potrebbero rappresentare la base da cui ripartire per dare vita ad una nuova fase.

I tempi per parlare di leadership sono probabilmente ancora prematuri. Comunque, nel contesto di un Consiglio comunale profondamente rinnovato e ringiovanito, puntare su Mariella Russo appare oggi qualcosa di più di una semplice suggestione politica. Le prossime mosse dell’opposizione certificheranno se questa intuizione sarà destinata ad avere un seguito trasformandosi in un progetto concreto e atteso nel “Ecosistema Mauri“.

Una storia scritta sull’acqua, il Sarno raccontato da Antonio Milone (video)

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img
Luciano Verdoliva
Luciano Verdoliva
Luciano Verdoliva

Articoli popolari