spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Leggi anche

Altro ancora

Scafati, è scontro sul Consiglio comunale: “La Conferenza dei capigruppo è ormai una farsa”

L'opposizione denuncia una gestione unilaterale della Conferenza dei capigruppo e chiede maggiore rispetto delle istituzioni.

Nove consiglieri comunali attaccano la convocazione del Consiglio del 29 luglio e denunciano il mancato rispetto della Conferenza dei capigruppo.

Quando gli organismi istituzionali rischiano di trasformarsi in semplici passaggi formali, il problema non è più soltanto politico ma diventa  una questione democratica. È con toni durissimi che nove consiglieri comunali di Scafati contestano la convocazione del Consiglio comunale fissato per il 29 luglio, accusando l’Amministrazione di aver svuotato di significato la Conferenza dei capigruppo, riducendola a una semplice ratifica di decisioni già assunte. La nota, sottoscritta dai consiglieri Assunta Barone, Francesco Carotenuto, Francesco Velardo, Daniela Ugliano, Gennaro Avagnano, Ignazio Tafuro, Michelangelo Ambrunzo, Michele Grimaldi e Pasquale Vitiello, punta il dito contro il metodo adottato nella programmazione dei lavori dell’assise cittadina. I consiglieri chiedono un cambio di metodo nella gestione dei lavori consiliari e il rispetto delle regole democratiche.

La richiesta di rinviare il Consiglio

Secondo i firmatari, durante la Conferenza dei capigruppo era stata avanzata la proposta di rinviare di appena ventiquattro ore la seduta consiliare, così da consentire la partecipazione anche ai consiglieri impossibilitati a essere presenti il 29 luglio. Una richiesta definita ragionevole, ma respinta dall’Amministrazione con una motivazione che, secondo i consiglieri, sarebbe legata alla presenza in città del sindaco in occasione di un appuntamento della rassegna culturale.

Le critiche all’organizzazione istituzionale

Nella nota viene contestata la scelta di subordinare la convocazione del massimo organo rappresentativo della città agli impegni istituzionali del primo cittadino. I consiglieri si interrogano inoltre sul ruolo del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura, evidenziando come l’organizzazione degli eventi cittadini dovrebbe poter prescindere dalla presenza del sindaco, senza incidere sul funzionamento del Consiglio comunale. Per i consiglieri firmatari, il Consiglio rappresenta il principale luogo di confronto democratico e non può essere considerato un appuntamento secondario da adattare agli altri impegni amministrativi.

Il caso del DOS

Le contestazioni riguardano anche l’ordine del giorno della seduta. Secondo i nove consiglieri, tra gli argomenti inseriti compare il DOS, tema che, sostengono, non sarebbe mai stato discusso durante la Conferenza dei capigruppo né inserito nella documentazione preliminare sottoposta ai consiglieri. Una procedura che, secondo i firmatari, si sarebbe già verificata in altre occasioni e che limiterebbe il confronto preventivo tra le forze politiche.

“Serve rispetto delle istituzioni”

Nel documento viene denunciata quella che viene definita una progressiva mortificazione del ruolo del Consiglio comunale e della stessa Conferenza dei capigruppo, accusata di essere ormai priva di reale funzione decisionale. Per i sottoscrittori, la città ha bisogno di istituzioni trasparenti, rispettose delle prerogative di tutti i consiglieri eletti e capaci di garantire un confronto politico effettivo prima dell’approdo dei provvedimenti in aula.

Nunzia Pisacane in maggioranza 

Nota a margine: la maggioranza che sostiene il sindaco Pasquale Aliberti si rafforza con un nuovo ingresso. La consigliera comunale Nunzia Pisacane aderisce a Fratelli d’Italia e annuncia il proprio sostegno all’Amministrazione, consolidando gli equilibri del centrodestra a Palazzo Mayer.

Angri. Just, vent’anni di moda: quando un negozio diventa una famiglia

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Articoli popolari