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Cava de’ Tirreni, emergenza incendi: situazione sotto controllo

A Cava de’ Tirreni non risultano più incendi attivi. Proseguono le operazioni di bonifica nelle aree interessate, con il supporto di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Consorzio di Bonifica.

A Cava de’ Tirreni non si registrano più incendi attivi. Restano alcune fumarole residue, mentre proseguono le operazioni di bonifica e messa in sicurezza

L’emergenza incendi che ha interessato il territorio comunale di Cava de’ Tirreni è in fase di rientro. Non si registrano più roghi attivi, mentre restano alcune residue fumarole nelle aree precedentemente interessate dalle fiamme. Proseguono quindi le attività di bonifica e monitoraggio per completare la messa in sicurezza del territorio.

Completate le operazioni di spegnimento

Nella mattinata di domenica 26 luglio sono stati effettuati ulteriori lanci d’acqua per intervenire sui focolai residui e completare le operazioni di bonifica. L’attività ha consentito di circoscrivere ulteriormente le aree interessate dall’emergenza e di procedere verso il completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

In campo uomini e mezzi dell’emergenza

Decisivo il lavoro svolto durante le operazioni di spegnimento e contenimento dell’emergenza da parte della Protezione Civile Comunale, dei Vigili del Fuoco, dei volontari e della Protezione Civile Regionale. L’intervento è stato supportato dall’impiego di numerosi mezzi, impegnati nelle diverse fasi dell’emergenza e successivamente nelle attività di bonifica.

Il supporto del Consorzio di Bonifica

Importante anche il contributo del Consorzio di Bonifica, che ha messo a disposizione la vasca di Sant’Anna, utilizzata per le operazioni legate al rifornimento idrico dei mezzi antincendio. A supporto delle attività è stata inoltre attrezzata la vasca di Breccelle, aumentando così la disponibilità di punti di approvvigionamento necessari per garantire continuità agli interventi.

L’emergenza rientra, ma resta alta l’attenzione

Con l’assenza di incendi attivi, la situazione appare dunque decisamente più tranquilla, ma il territorio resta sotto osservazione. Le fumarole residue richiedono infatti attenzione e ulteriori verifiche per evitare eventuali riprese dei focolai. La fase più critica dell’emergenza sembra superata, ma bonifica e monitoraggio restano fondamentali per arrivare alla completa messa in sicurezza delle aree colpite.

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