Investimento da 6,6 milioni per il polo scolastico di via Giovanni Paolo II: nominato il gruppo tecnico di verifica del progetto.
Nominato il gruppo tecnico per la verifica del progetto
Prosegue l’iter amministrativo per uno degli interventi più rilevanti nel settore dell’edilizia scolastica cittadina. Il Comune di Sarno ha compiuto un nuovo passo verso la realizzazione del progetto di adeguamento e riqualificazione del polo scolastico di Episcopio, in via Giovanni Paolo II, con la nomina del gruppo di lavoro interno incaricato della verifica del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), fase indispensabile per poter avviare la gara pubblica. Gli elaborati progettuali sono stati consegnati lo scorso 11 luglio dal raggruppamento temporaneo composto da LACELAB S.R.L. S.T.P. e COSTRUCTURA Consulting Società Cooperativa.
Un investimento da 6,6 milioni di euro, in gran parte da fondi europei
L’opera rappresenta uno degli investimenti più consistenti programmati negli ultimi anni sul territorio comunale e prevede un investimento complessivo di 6.674.019,65 euro. Il progetto consentirà la riqualificazione dell’edificio destinato ad accogliere micro-nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, attraverso interventi di miglioramento strutturale, adeguamento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza dell’intero complesso. La copertura economica arriva in larga parte dalle risorse europee del Programma Regionale Campania FESR 2021-2027, nell’ambito dell’iniziativa “Scuola Viva in Cantiere”, che finanzia l’intervento con oltre 5,1 milioni di euro, mentre il Comune di Sarno parteciperà con un cofinanziamento di circa 1,5 milioni di euro.
Chi verificherà il progetto: il team tecnico incaricato
Il progetto sarà ora sottoposto alla verifica tecnica da parte del gruppo di funzionari comunali individuato dal dirigente dell’Area Tecnica, chiamati a verificare la conformità tecnica e amministrativa dell’intervento. La verifica assume un ruolo determinante perché l’intervento sarà realizzato attraverso la formula dell’appalto integrato, che prevede l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dei lavori: solo dopo la validazione del PFTE sarà possibile pubblicare il bando di gara, passaggio fondamentale per rispettare i tempi imposti dal programma europeo e garantire il mantenimento del finanziamento. L’obiettivo dell’Amministrazione commissariale è evitare qualsiasi rallentamento procedurale che possa compromettere una delle opere pubbliche più importanti previste per il sistema scolastico cittadino.
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