Nuovo tentativo di truffa segnalato sul territorio di Angri. In queste ore l’Ufficio Anagrafe del Comune ha raccolto diverse segnalazioni relative a telefonate ricevute da cittadini ai quali sarebbe stato comunicato un presunto caso di clonazione della Carta d’Identità Elettronica. Il Comune prende le distanze da queste telefonate e chiarisce che non provengono dagli uffici comunali di Angri.
L’appello è rivolto a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane, affinché non forniscano informazioni personali agli interlocutori e non seguano eventuali istruzioni ricevute durante le chiamate.
Cosa fare in caso di telefonata sospetta
Il Comune raccomanda di:
- non comunicare dati personali o informazioni relative ai propri documenti;
- non fornire codici, numeri di telefono o altri dati sensibili;
- non seguire le indicazioni impartite dal chiamante;
- interrompere subito la conversazione;
- Contattare le Forze dell’Ordine utilizzando esclusivamente i canali ufficiali.
L’amministrazione precisa che eventuali contatti telefonici relativi alla CIE possono avvenire esclusivamente nell’ambito di una precedente interazione con il Comune, ad esempio per la conferma o la modifica di una prenotazione, e da numerazioni riconducibili all’ente.
Nessun ufficio comunale contatterà un cittadino per chiedere dati personali sostenendo che la sua CIE sia stata clonata. L’invito è quindi a prestare la massima attenzione e a informare anche familiari, amici e conoscenti. Una semplice segnalazione può contribuire a evitare che altre persone, soprattutto quelle più vulnerabili, possano essere vittime del raggiro.
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