Forza Italia incontra la nuova amministrazione comunale. Sul tavolo anche il maxi-progetto da 13 milioni per la rete fognaria e gli interrogativi sul depuratore consortile
MAIORI – Un confronto istituzionale per fare il punto sulle principali questioni aperte della Costiera Amalfitana. È in programma martedì 8 settembre a Maiori l’incontro tra il vicepresidente provinciale del Coordinamento di Forza Italia, Fulvio Mormile, e la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpiero Romano.
L’appuntamento nasce innanzitutto come occasione per rivolgere gli auguri di buon lavoro al primo cittadino e alla sua squadra, ma il confronto entrerà rapidamente nel merito dei dossier più delicati per il territorio. Tra gli argomenti previsti figurano la Variante in galleria tra Maiori e Minori, la ZTL territoriale e il tema della depurazione, con particolare riferimento al Comparto 6 bis.
Alla riunione prenderanno parte anche il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, il consigliere regionale Roberto Celano e la consigliera provinciale Giustina Galluzzi. Per il Comune di Maiori saranno presenti il vicesindaco Lucia Mammato e gli assessori Raffaele Cipresso e Marco Cestaro.
Galleria Maiori-Minori, il confronto con la Regione
Uno dei temi destinati a catalizzare maggiormente l’attenzione sarà quello della galleria di collegamento tra Maiori e Minori.
Mormile ha già espresso la posizione di Forza Italia, richiamando il confronto avuto recentemente in Regione Campania con il presidente Fico e l’apertura manifestata alla possibilità di rivalutare l’iter originario dell’opera.
L’obiettivo indicato dall’esponente azzurro è quello di arrivare a una posizione condivisa tra le istituzioni, evitando che il progetto rimanga bloccato in un lungo contenzioso.
«Non servono interventi di propaganda, ma scelte concrete per migliorare la viabilità e il futuro del territorio. È il momento di passare dalle parole ai fatti», ha sottolineato Mormile.
Depurazione, in campo un progetto da 13 milioni
Nel frattempo, sul fronte della depurazione si registra una novità destinata a incidere sul futuro della rete della Costiera.
L’Ente Idrico Campano ha infatti convocato la Conferenza di Servizi per l’approvazione del progetto denominato “Potenziamento e adeguamento funzionale dei sistemi fognari e di depurazione della Costa d’Amalfi”.
Si tratta di un intervento dal valore complessivo di 13 milioni di euro, promosso da Ausino Servizi Idrici Integrati Spa, che arriva alla fase dei pareri definitivi a circa dieci anni dall’avvio del percorso.
Il piano interessa nove comuni: Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare, Cetara, Ravello, Amalfi, Furore, Praiano, Positano e Agerola. Tra gli interventi previsti figurano l’estensione delle reti, la separazione delle acque meteoriche dai reflui e l’ammodernamento degli impianti esistenti.
Tra le opere inserite nel progetto rientrano il collegamento via mare della frazione Marina di Vietri sul Mare con l’impianto di depurazione di Salerno, il rifacimento della condotta sottomarina di Atrani e una nuova condotta lungo la Statale 163 all’altezza di Erchie, destinata a convogliare i reflui verso il centro di Cetara.
I Comuni interessati avranno 60 giorni per comunicare le proprie determinazioni. Trascorso tale termine, il mancato riscontro equivarrà ad assenso senza condizioni.
Il nodo del depuratore di Maiori
Proprio l’avanzamento del maxi-progetto riporta però al centro della discussione un interrogativo che riguarda Maiori: quale sarà il futuro del maxidepuratore consortile previsto in località Demanio?
L’impianto, secondo la pianificazione originaria, avrebbe dovuto servire cinque comuni: Maiori, Minori, Atrani, Ravello e Tramonti.
Il coordinamento tra le diverse infrastrutture sarà quindi uno degli aspetti da chiarire nel confronto dell’8 settembre. L’obiettivo è evitare sovrapposizioni e nuovi rallentamenti burocratici, individuando un quadro complessivo capace di garantire infrastrutture efficienti, tutela dell’ambiente e una viabilità adeguata alle esigenze della Costiera.













