Querela presentata ai carabinieri dal medico angrese Massimiliano Mazzola per presunti post diffamatori online.
I veleni social dopo la campagna elettorale
Le campagne elettorali finiscono nelle urne, ma spesso continuano anche con veleno sui social, dove parole, insinuazioni e accuse rischiano di trasformarsi in armi capaci di lasciare anche ferite morali molto profonde. Ad Angri, dopo settimane segnate da tensioni politiche, scontri verbali e veleni digitali che hanno accompagnato le ultime amministrative, una nuova vicenda approda ora all’attenzione delle autorità.
Una denuncia querela per presunta diffamazione attraverso i social network è stata infatti presentata presso la locale stazione dei carabinieri da Massimiliano Mazzola, medico angrese che avrebbe denunciato la diffusione di contenuti ritenuti offensivi e lesivi della propria immagine pubblicati online. La querela è stata formalizzata nella giornata del 28 maggio presso gli uffici dell’Arma.
L’indagine sui contenuti pubblicati online
Secondo quanto emerge, la vicenda riguarderebbe presunti contenuti diffusi tramite strumenti informatici e piattaforme social nel clima particolarmente acceso seguito alla campagna elettorale cittadina e in vista del ballottaggio del prossimo 7 e 8 giugno tra Pasquale Mauri e Alfonso Scoppa. Nel corso della formalizzazione della denuncia, il professionista e imprenditore avrebbe anche integrato alcuni elementi utili all’identificazione delle persone coinvolte.
Saranno ora gli organi competenti ad approfondire i fatti denunciati e ad accertare eventuali responsabilità. Massimiliano Mazzola avrebbe inoltre espresso la volontà di seguire gli sviluppi del procedimento, riservandosi la possibilità di costituirsi parte civile nell’eventuale iter giudiziario. Saranno giorni di tensione, da gestire con polso fermo.













