Cinema e cultura. La rassegna dedicata al cinema svedese si svolge a Villa San Michele e rafforza il dialogo culturale tra Italia e Svezia.
Tecla Insolia inaugura la rassegna
Si è aperta a Villa San Michele la quinta edizione dello Swedish Film Goes Capri, il festival dedicato al cinema svedese organizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Svezia in Italia.Ad aprire il programma è stata Tecla Insolia, tra le giovani attrici italiane più apprezzate del momento, che ha partecipato all’incontro insieme alla regista Sara Petraglia per pre sentare il film L’albero.
Un ponte culturale tra Italia e Svezia
Fino al 6 giugno la manifestazione ospiterà numerosi protagonisti del panorama cinematografico italiano e svedese. Attesi ad Anacapri Sabina Guzzanti, Cristina Donadio, Christian Fandango, Isac Calmroth, Aurora Venosa, Antonio D’Aquino e Francesco Luciani, oltre ai registi Sara Petraglia, Lisa Langseth e Jan Scherman. «Come istituzione svedese abbiamo il compito di creare ponti sempre più forti e duraturi tra l’Italia e la Svezia», ha dichiarato Kristina Kappelin, soprintendente di Villa San Michele. «Il successo dello Swedish Film Goes Capri dipende non solo dai rapporti con il mondo scandinavo, ma anche dai legami costruiti con importanti premi e fondazioni italiane».
Le anteprime in programma
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le anteprime italiane di The Dance Club diretto da Lisa Langseth, Doktor Glas di Erik Leijonborg con Isac Calmroth e Christian Fandango, tra i volti emergenti del cinema svedese contemporaneo. In programma anche il documentario Make Democracy Great Again di John Lundberg, che arricchisce un cartellone orientato al confronto culturale e all’approfondimento delle produzioni cinematografiche nordiche.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
La rassegna è organizzata dalla Fondazione Axel Munthe con il patrocinio del Consolato di Svezia, della Città di Capri e del Comune di Anacapri. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, confermando la vocazione del festival a promuovere il dialogo culturale e la diffusione del cinema internazionale.
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