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Spettacolo itinerante emoziona Pagani sulle orme di Sant’Alfonso

Lo spettacolo itinerante "Sulle orme di Sant'Alfonso" ha emozionato il pubblico di Pagani, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Grande partecipazione a Pagani per lo spettacolo itinerante “Sulle orme di Sant’Alfonso”, ideato e diretto da Antonio Pace, tra teatro, fede, storia e valorizzazione del centro storico.

Un viaggio tra fede, storia e identità cittadina

A Pagani la memoria, l’identità e la devozione si sono trasformate in materia viva attraverso un suggestivo ed emozionante percorso teatrale itinerante che ha ripercorso le orme di Sant’Alfonso Maria de Liguori. Un viaggio a ritroso nel tempo, capace di unire la forza espressiva della narrazione scenica al profondo valore spirituale, storico e culturale che il Santo Dottore della Chiesa rappresenta per l’intera comunità e per tutto l’Agro Nocerino Sarnese.

L’evento, ideato e diretto con grande sensibilità dal regista Antonio Pace, ha saputo coniugare la maestria della drammaturgia alla suggestione dei luoghi storici della città, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva, autentica e profondamente toccante. Ad affiancare la regia in questo articolato e complesso progetto è stato Paride Marazia, nel fondamentale ruolo di aiuto regia, contribuendo in modo determinante all’organizzazione e al coordinamento di una macchina scenica ricca di sfaccettature. Un contributo essenziale per la riuscita visiva ed estetica dello spettacolo è giunto dalle scenografie curate da Carlo Marazia e dalle grafiche di scena realizzate da Salvatore Boccia, capaci di ricreare atmosfere d’epoca di straordinaria suggestione. La divulgazione e il coordinamento dell’evento sono stati sapientemente guidati dal responsabile della comunicazione Alfonso D’Andria. Particolarmente toccante e carica di pathos è stata proprio l’esperienza umana vissuta all’interno di questi portoni meravigliosi, che si sono aperti per accogliere la rappresentazione e il numeroso pubblico. L’itinerario ha attraversato e valorizzato un centro storico che meriterebbe molto di più in termini di riqualificazione e di focus culturale. Camminare lungo le strade antiche ha permesso di ammirare gli imponenti archi, la maestosità dei palazzi nobiliari talvolta abbandonati e tutti quegli scorci suggestivi che hanno fatto da naturale scenografia al dramma sacro. In questo contesto, la particolare attività e la straordinaria generosità della gente che vi abita hanno rappresentato il vero cuore pulsante dell’iniziativa. L’accoglienza calorosa dei residenti e il loro partecipe entusiasmo hanno ridisegnato i confini di una città che non vuole assolutamente perdersi in facili stereotipi, ma che dimostra con orgoglio di essere immensamente viva e desiderosa di riscatto.

Un cast corale per un omaggio a Sant’Alfonso

Elemento di eccezionale rilievo artistico e spirituale dell’opera è stata la partecipazione speciale del Maestro Carmine De Pascale, che ha vestito i panni di Sant’Alfonso Maria de Liguori con intensa partecipazione emotiva e rigorosa aderenza storica, regalando un’interpretazione magistrale che ha commosso la platea itinerante. Accanto a lui, un nutritissimo e affiatato cast di attori, figuranti e giovanissimi interpreti ha dato vita ai diversi quadri scenici che hanno punteggiato la vita e l’insegnamento del Santo.

Tra i bambini che hanno arricchito la rappresentazione con la loro genuina spontaneità si ricordano Elena Torre, Luigi Primavera, Gabriella Nitto, Ilary Saggese, Maria Rosaria Giorgio, Antonio Saggese e Lina Contaldo. L’ampia compagine di attori e figuranti ha visto la partecipazione corale di Maria Rosaria Baselice, Rosangela Nacchia, Adriana Sabatini, Aline Sales, Noemi Sellitti, Anna Panico, Gloriana Lancini, Benedetta Vanacore, Alfonso Adriano Francione, Roberto Pepe, Concetta Torre, Vincenzo Cuomo, Assunta Saggese, Maria Rosaria Nocera, Alfonso Campitiello, Luca Marucchi, Evan Borghese, Pasquale Adinolfi, Mario Pastore, Claudia Malfettone, Filomena Maiorino, Giuseppe Baiardini, Gerarda Formisano, Antonia Di Prisco, Asia De Vivo, Maria Palumbo De Vivo, Chiara Marigliano, Laura Sabba, Emanuela Giordano, Antonio Buonocore, Eleonora Marazia, Alfonso Torre e Annarita Giorgio.

La manifestazione si è rivelata dunque molto più di un semplice evento teatrale: si è trattato di un autentico atto d’amore collettivo verso la storia e l’anima della comunità, capace di risvegliare l’orgoglio cittadino e di lasciare un segno profondo in quanti vi hanno preso parte.

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