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Fiume Sarno, eliminato un altro scarico: il risanamento accelera

Le opere realizzate da Gori consentono di convogliare al depuratore di Nocera Superiore i reflui civili e industriali di oltre 2.100 abitanti. Salgono così a 98 gli scarichi eliminati sui 113 previsti dal programma.

Prosegue il programma Energie per il Sarno con un nuovo intervento a Mercato San Severino. Eliminato lo scarico di via San Felice, migliorano le condizioni del torrente Solofrana e del bacino del Sarno.

Il percorso di risanamento ambientale del bacino del Sarno compie un nuovo passo avanti. A Mercato San Severino è stato infatti eliminato lo scarico di via San Felice, un intervento che contribuisce a migliorare la qualità delle acque del torrente Solofrana e dell’intero sistema idrografico collegato al fiume Sarno. L’opera rientra nel programma Energie per il Sarno, promosso da Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, con l’obiettivo di completare il recupero ambientale di uno dei bacini fluviali più complessi d’Italia attraverso investimenti nelle infrastrutture fognarie e depurative.

Convogliati al depuratore i reflui di oltre 2.100 abitanti

L’intervento consente di raccogliere e convogliare al depuratore di Nocera Superiore i reflui civili e industriali provenienti dalla frazione Sant’Eustachio e dall’area produttiva di Mercato San Severino, compresi quelli del comparto conserviero, tra i principali settori economici del territorio. Grazie alle nuove opere, saranno trattati gli scarichi equivalenti a 2.196 abitanti, mentre un ulteriore beneficio ambientale deriva dall’eliminazione dello scarico collegato alle acque provenienti da Corso Caracciolo.

Interventi anche a Roccapiemonte e Castel San Giorgio

Il programma prosegue contemporaneamente anche negli altri comuni interessati dal progetto. A Roccapiemonte sono in corso il risanamento di alcuni tratti della rete fognaria e il potenziamento dell’impianto di sollevamento Casali, mentre a Castel San Giorgio continuano gli interventi di adeguamento delle infrastrutture connesse all’impianto Crocinola. Le opere mirano a rendere più efficiente l’intero sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue, riducendo i sovraccarichi della rete e superando criticità ambientali che si trascinavano da anni.

Quota 98 scarichi eliminati

Con la chiusura dello scarico di via San Felice salgono a 98 gli scarichi eliminati sui 113 previsti dal programma Energie per il Sarno. Attualmente circa l’80% dei 421 mila abitanti coinvolti risulta già collegato al sistema di depurazione, un risultato che produce benefici concreti sulla qualità delle acque, sulla tutela degli ecosistemi e sulla valorizzazione ambientale dell’intero territorio.

Il completamento del progetto rappresenta uno dei tasselli fondamentali per il recupero del fiume Sarno, attraverso un insieme di interventi infrastrutturali, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale destinati a migliorare in modo stabile la qualità del sistema idrico dell’Agro nocerino-sarnese.

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