Ambiente, biodiversità e protezione civile al centro del convegno di Striano. Istituzioni, enti e stakeholder insieme per la governance del territorio.
Il Sarno è tornato al centro del confronto istituzionale durante l’interessante convegno promosso dal sindaco di Striano, Giulio Gerli, dedicato ai temi dell’ambiente, della biodiversità e della protezione civile. Un appuntamento nato con l’obiettivo di delineare un nuovo metodo di governo del territorio, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, gestori dei servizi, enti e comunità locali.
Una rete di istituzioni per il futuro del territorio
L’iniziativa ha riunito numerosi protagonisti della governance ambientale, offrendo un’occasione di confronto sulle strategie necessarie per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla tutela delle risorse naturali e alla sicurezza del territorio. La cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti è stata indicata come la strada da seguire per costruire un sistema sempre più efficiente e resiliente.
Il contributo di Gori e dell’Ente Idrico Campano
Tra i principali stakeholder presenti anche Gori, che ha illustrato il valore del progetto “Energie per il Sarno”, uno degli interventi più significativi per il risanamento e la valorizzazione del bacino fluviale. Un ruolo strategico è stato riconosciuto anche all’Ente Idrico Campano, considerato un attore fondamentale nella governance ambientale e nella gestione sostenibile della risorsa idrica.
Il ruolo dei sindaci del comprensorio
Ampia anche la partecipazione degli amministratori locali. Oltre al sindaco di Striano, Giulio Gerli, hanno preso parte ai lavori anche il sindaco di Nocera Inferiore e quello di San Valentino Torio, che hanno portato la testimonianza delle rispettive comunità , sottolineando la necessità di una programmazione condivisa per affrontare le criticità del territorio.
L’Ente Parco e la tutela del fiume
Un ruolo centrale è stato evidenziato anche dall’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno. Il presidente Vincenzo Marrazzo ha richiamato l’importanza di una visione unitaria nella salvaguardia dell’ecosistema fluviale, ribadendo come la tutela del patrimonio ambientale rappresenti una responsabilità comune.
Il contributo del Consorzio di Bonifica
Tra gli interventi anche quello del presidente del Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, Mario Rosario D’Angelo, che ha illustrato il lavoro svolto dall’ente nella manutenzione del reticolo idraulico, nella sicurezza del territorio e nella gestione della risorsa idrica a sostegno dell’agricoltura e della prevenzione del rischio idrogeologico.
Un modello condiviso di governance
Il convegno ha confermato la volontà di rafforzare il dialogo tra istituzioni, enti gestori e amministrazioni locali, individuando nella cooperazione il presupposto indispensabile per costruire un modello di governance capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e sicurezza del territorio.
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