Operazione congiunta al Porto di Maiori: Polizia Locale, Guardia Costiera e Carabinieri rimuovono un natante privo di autorizzazione dopo precedenti contravvenzioni.
Maiori, rimosso natante abusivo dal porto cittadino
Operazione congiunta al Porto di Maiori per liberare lo specchio d’acqua da un natante che stazionava senza autorizzazione. L’intervento ha visto impegnati Polizia Locale, Guardia Costiera e Carabinieri, in un’azione coordinata finalizzata a ripristinare il rispetto delle regole sugli ormeggi.
L’intervento al porto
L’operazione è stata condotta dalla Polizia Locale di Maiori, guidata dal comandante Ossignuolo, dalla Guardia Costiera di Maiori, agli ordini del comandante Desiderio, e dalla Stazione Carabinieri di Maiori, guidata dal comandante Loria. Al centro dell’intervento un natante che, nonostante i diversi inviti a liberare l’ormeggio e le contravvenzioni già elevate, continuava a stazionare all’interno del porto senza la necessaria autorizzazione.
Il natante trasferito in un deposito fiduciario
Al termine delle operazioni di alaggio, il natante è stato preso in carico da una ditta specializzata e autorizzata. L’imbarcazione è stata quindi trasferita presso uno dei depositi fiduciari convenzionati con la Prefettura di Salerno, completando così le procedure previste a seguito della rimozione.
Controlli destinati a proseguire
L’intervento potrebbe non restare un episodio isolato. La sinergia dimostrata oggi tra Guardia Costiera, Polizia Locale e Carabinieri potrebbe infatti tradursi in ulteriori controlli nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla presenza di eventuali natanti privi di autorizzazione, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle disposizioni che regolano l’utilizzo e l’occupazione degli spazi portuali. Un’attività di controllo che punta dunque a tutelare la corretta fruizione dello specchio d’acqua del Porto di Maiori e a contrastare situazioni di occupazione irregolare degli ormeggi.
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