Cava de’ Tirreni, Consiglio infuocato sul caso Fariello: opposizione abbandona l’aula, Tari in aumento.
Seduta incandescente: al centro il caso Fariello
Seduta di Consiglio Comunale tesa quella di ieri pomeriggio a Cava de’ Tirreni. A tenere banco in aula, al di lĂ dei punti all’ordine del giorno, la vicenda relativa alla posizione di Sara Fariello, eletta nella lista di Fratelli d’Italia ma sulla quale pende la procedura di contestazione delle cause di ineleggibilitĂ , poichĂ© è dipendente del Comune di Cava de’ Tirreni, anche se al momento è “a comando” presso un altro ente. Ad anticipare il Consiglio è stata la riunione della Commissione consiliare Controllo e Garanzia, la cui convocazione era stata chiesta dalla consigliera di opposizione del PD, Lorena Iuliano, per cercare di fare chiarezza sulla vicenda.
La Commissione senza risposte: il nodo della delibera n. 27
Sotto i riflettori la delibera consiliare numero 27 dello scorso 10 luglio, con cui l’assise ha avviato la procedura di contestazione delle cause di ineleggibilitĂ nei confronti della Fariello. Il nodo giuridico riguarda la presenza in aula della diretta interessata durante la discussione e il voto di astensione sul provvedimento che la riguardava. La Commissione si è conclusa senza che siano stati forniti i chiarimenti richiesti. «Le questioni sollevate sono rimaste senza risposta e la Commissione, convocata proprio per garantire un approfondimento e fare chiarezza, non ha potuto svolgere pienamente la propria funzione anche per l’assenza del segretario generale», ha spiegato Lorena Iuliano.
L’opposizione abbandona l’aula, ma passano bilancio e Tari
Il Consiglio Comunale è iniziato con il ritiro del punto all’ordine del giorno relativo all’approvazione dei verbali della seduta del 10 luglio, con i consiglieri di opposizione che hanno immediatamente incalzato l’amministrazione sulla legittimitĂ della seduta, permanendo dubbi interpretativi da approfondire tecnicamente. Per questo motivo, i consiglieri di opposizione presenti — Lorena Iuliano, Anna Padovano Sorrentino, Eugenio Canora, Federico De Filippis, Luigi Petrone, Pasquale Salsano e Danilo Leo — hanno deciso di abbandonare l’aula per evidenziare i dubbi sulla legittimitĂ della riunione. Il Consiglio, con i soli voti della maggioranza, ha comunque approvato l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028, che ricalca in pratica quello varato dalla precedente amministrazione, oltre al Piano Economico Finanziario e al piano tariffario della Tassa sui Rifiuti, con un incremento del 2,7% dovuto all’aumento dei costi. L’assessore all’Ambiente Clelia Ferrara e il sindaco Raffaele Giordano hanno invitato i cittadini cavesi a conferire correttamente i rifiuti per evitare ulteriori aumenti. Via libera, infine, all’adesione del Comune alla rottamazione quinquies.
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