Le utenze domestiche pagheranno 300mila euro in più: opposizione chiede di mantenere la quota al 60%.
Nuove tariffe Tari: più oneri per le famiglie, meno per le imprese
Circa 300mila euro in più: è la somma complessiva che le utenze domestiche di Terzigno dovranno versare dopo l’approvazione in Consiglio Comunale delle nuove tariffe Tari. Cala invece il costo per le attività commerciali, di circa 200mila euro rispetto allo scorso anno. Il dato è emerso nel corso della seduta consiliare di mercoledì: la nuova amministrazione ha attribuito alle utenze domestiche circa il 65% dell’intera Tari, con un aumento di 5 punti percentuali rispetto al 2025.
Il confronto in aula tra maggioranza e opposizione
Sul tema si è sviluppato un confronto articolato tra opposizione e maggioranza. I consiglieri Genny Falciano, Tina Ambrosio, Serafino Ambrosio, Donatella Ranieri, Pasquale Ciaravola e Antonio Vaiano hanno chiesto all’esecutivo di mantenere la quota Tari per le famiglie al 60%, dicendosi disponibili a votare il provvedimento a quella condizione. Ampio spazio è stato dedicato anche a un refuso riscontrato nella delibera dello scorso anno, dove risultava scritto il 65% mentre, di fatto, la quota per le utenze domestiche era rimasta al 60%.
Il sindaco Salvatore Carillo ha spiegato che eventuali interventi per abbassare la tassa potranno essere valutati con la nuova gara per la gestione dei rifiuti e con l’avvio del recupero dell’evasione, sottolineando che si tratta dell’ultimo anno con queste tariffe. Il presidente del Consiglio Comunale, Stefano Pagano, ha evidenziato invece i margini di manovra limitati legati alle indicazioni tecniche da rispettare. Da parte dell’opposizione, Falciano ha osservato che l’aumento resta comunque una scelta politica, mentre Vaiano e Ciaravola hanno ricordato gli impegni assunti in campagna elettorale sul tema.
Approvati anche rottamazione quinquies e assestamento di bilancio
Oltre al voto sulle tariffe Tari, il Consiglio si è occupato anche della rottamazione quinquies, misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali, dell’assestamento di bilancio e delle linee programmatiche della nuova amministrazione. Ampio spazio è stato riservato anche alle “domande di attualità ”, il momento dedicato ai quesiti dei consiglieri sulla vita amministrativa cittadina: tra i temi affrontati, l’acquisto di un drone da parte dell’ente, la questione della guardia medica sollevata da Serafino Ambrosio e la concessione del palazzetto dello sport a un’associazione, posta da Falciano. I consiglieri di maggioranza hanno invece messo in evidenza l’attività di pulizia svolta nell’area del mercato comunale e lungo alcune strade cittadine.
Nocera Inferiore, Carmen Granato nel Direttivo ANCI Giovani Campania













