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Nocera Inferiore, il Comune punta a una sede dei Carabinieri Forestali

Sopralluogo del sindaco Paolo De Maio con il comandante regionale dei Carabinieri Forestali Ciro Lungo per valutare una nuova sede del reparto in città.

Il Comune di Nocera Inferiore valuta la destinazione di un immobile comunale ai Carabinieri Forestali per rafforzare controlli ambientali e sicurezza.

Nocera Inferiore, un immobile comunale verso la nuova sede dei Carabinieri Forestali

Un presidio in più per la tutela dell’ambiente e il controllo del territorio. È questo l’obiettivo dell’incontro che ha visto protagonisti il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio e il Comandante della Regione Carabinieri Forestale della Campania, generale Ciro Lungo, impegnati in un sopralluogo presso l’immobile di via Francesco Roco, recentemente acquisito al patrimonio comunale. La visita è servita a verificare la possibilità di destinare gli spazi alla sede del Nucleo Carabinieri Forestali, creando così un nuovo punto di riferimento per le attività di prevenzione e controllo in materia ambientale e per il presidio della sicurezza urbana.

«Questa mattina ho effettuato un sopralluogo insieme al Comandante della Regione Carabinieri Forestale della Campania, Generale Ciro Lungo, presso l’immobile di via Francesco Roco, recentemente acquisito al patrimonio comunale – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – per valutare la possibile destinazione dei locali a sede del Nucleo Carabinieri Forestali nella nostra città».

Un nuovo presidio per ambiente e sicurezza

L’ipotesi di ospitare il reparto forestale si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza istituzionale sul territorio, con particolare attenzione alle problematiche ambientali e ai controlli sugli eventuali illeciti. «L’obiettivo è rafforzare la tutela dell’ambiente, il controllo del territorio e la sicurezza pubblica – ha aggiunto De Maio – nelle prossime settimane proseguiremo il confronto con l’intento di creare le condizioni per avere un ulteriore presidio a servizio della comunità». L’operazione, ancora in fase di valutazione, punta a trasformare un bene entrato nella disponibilità dell’Ente in una struttura pubblica al servizio dei cittadini, attraverso la collaborazione tra Comune e Arma dei Carabinieri. Un presidio che potrebbe assumere un ruolo strategico in un territorio dove la tutela ambientale rappresenta una delle principali sfide amministrative.

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