Da area inutilizzata a nuova infrastruttura per la città. A Nocera Inferiore sono stati presentati questa mattina i lavori destinati a riqualificare il tratto dismesso della linea ferroviaria Nocera-Codola, attraverso un intervento che punta a modificare la viabilità della zona e, allo stesso tempo, recuperare gli spazi circostanti.
Il progetto è stato illustrato nell’Aula Consiliare alla presenza del sindaco Paolo De Maio, dell’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Perna, del presidente della Commissione Lavori Pubblici Luciano Passero e del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale Mario Ferrante.
L’intervento rientra nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e prevede la realizzazione del nuovo tronco stradale SP06, destinato a creare un collegamento diretto tra viale San Francesco e via Fratelli Buscetto.
Viabilità alternativa e mobilità sostenibile
La nuova strada sarà organizzata a senso unico e comprenderà una corsia dedicata alla mobilità ciclo-pedonale. Il progetto prevede inoltre l’utilizzo di una pavimentazione sostenibile.
L’obiettivo principale è quello di creare un percorso alternativo in grado di contribuire alla riduzione del traffico lungo la SR266 e via Giovanni Falcone, intervenendo quindi su uno dei nodi della mobilità cittadina.
Ma il recupero del vecchio tracciato non riguarderà soltanto la circolazione stradale. Nell’area a ridosso dello stadio comunale “San Francesco d’Assisi” nascerà infatti un parco urbano pubblico, con nuove piantumazioni e arredi.
Il progetto comprende anche la sistemazione del tratto terminale senza uscita verso via Genovese, che verrà trasformato in uno spazio destinato alla realizzazione di ulteriori parcheggi.
«Interveniamo in maniera organica su un tratto oggi inutilizzato, trasformandolo in una nuova infrastruttura al servizio della mobilità cittadina», spiega l’assessore Perna, evidenziando come alla nuova strada saranno affiancati «una corsia ciclo-pedonale, un nuovo parco urbano e ulteriori spazi destinati alla sosta».
De Maio: «Un’infrastruttura attesa da decenni»
L’amministrazione comunale considera l’intervento un passaggio significativo per la trasformazione di un’area rimasta per lungo tempo senza una funzione.
Per il presidente della Commissione Lavori Pubblici Luciano Passero, l’apertura dei lavori rappresenta l’avvio concreto di un’opera attesa dal territorio. «Continueremo a seguire con attenzione l’avanzamento dell’opera», afferma, con l’obiettivo di arrivare a un miglioramento concreto della mobilità e della vivibilità cittadina.
Particolare attenzione viene posta anche sulle ricadute nei quartieri circostanti. Secondo il sindaco Paolo De Maio, il nuovo collegamento potrà alleggerire il traffico nei quartieri di Grotti, Arenula e Piedimonte, migliorando i collegamenti nell’area.
«Recuperiamo un’area dismessa e la restituiamo alla città con una funzione completamente nuova», sottolinea De Maio, spiegando che l’intervento interesserà contemporaneamente viabilità, spazi pubblici e verde urbano.
Per il primo cittadino si tratta di un’opera strategica per la mobilità cittadina e di un’infrastruttura «che la città attendeva da decenni».













