Il restyling dello stadio Novi di Angri non accede ai fondi Sport e Periferie 2026. Il progetto dell’amministrazione Scoppa si ferma al 509esimo posto.
Angri. Prima buca sul percorso della nuova amministrazione Scoppa. Finiti gli annunci e la promessa di essere il governo della concretezza, il primo banco di prova sui fatti non è stato superato: il progetto di restyling dello stadio “Pasquale Novi” non entra tra quelli finanziati nell’ambito dell’avviso “Sport e Periferie 2026”. Un risultato che in un clima caldissimo raffredda gli entusiasmi iniziali e rimanda al futuro l’ambizioso intervento di riqualificazione dell’impianto sportivo cittadino.
Il primo progetto ufficiale non raggiunge l’obiettivo
La proposta tecnica relativa allo stadio, annunciata dall’assessore allo Sport Giacomo Sorrentino durante la presentazione dell’US Angri 1927, rappresentava il primo atto ufficiale e un profuso impegno della nuova amministrazione sul fronte delle opere pubbliche. L’obiettivo era intercettare le risorse nazionali per trasformare il Novi in una struttura più moderna e funzionale, ma la graduatoria dell’avviso ha dato un esito diverso dalle aspettative.
Il progetto fermo al 509esimo posto
La proposta presentata dall’amministrazione Scoppa si è classificata al 509esimo posto della graduatoria nazionale, distante dai primi 64 Comuni ammessi al finanziamento. Un piazzamento che, almeno per questa finestra di finanziamento, non consente ad Angri di accedere alle risorse previste per la riqualificazione degli impianti sportivi.
Ora bisognerà ripartire
Il mancato finanziamento non chiude definitivamente il percorso. La proposta potrà essere ripresentata nel prossimo avviso, con l’obiettivo di migliorare il posizionamento e provare a ottenere le risorse necessarie. Per la nuova amministrazione sarà però un primo segnale da valutare: la sfida annunciata era quella di trasformare le idee in risultati concreti, e il settore delle opere pubbliche rappresenterà uno dei principali terreni di confronto con la città.
Il Novi resta una priorità per Angri
Lo stadio comunale resta una delle infrastrutture più attese dal popolo sportivo e soprattutto dai tifosi grigiosssi. Il progetto di riqualificazione punterebbe a migliorare gli spazi per tifosi, società e atleti, ma ora serviranno nuove strategie per superare il primo ostacolo incontrato dalla nuova amministrazione. La partita, dunque, è solo rinviata:l’amministrazione Scoppa ora è chiamata a dimostrare sul campo quella concretezza indicata come elemento distintivo del nuovo corso voluto da gran parte degli angresi.
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