La rimozione di un albero durante i lavori di riqualificazione di piazza Guerritore, a Nocera Inferiore, ha sollevato alcune proteste da parte dei cittadini. L’intervento riguarda l’area antistante il teatro Diana e ha riacceso l’attenzione sul futuro del verde presente nella piazza. A chiarire quanto accaduto è stato il sindaco Paolo De Maio, che ha spiegato le motivazioni alla base della rimozione e fornito rassicurazioni sulle altre alberature.
Il tiglio abbattuto: “Era pericoloso”
L’albero rimosso era un tiglio, descritto dal Comune come l’unico esemplare ad alto fusto presente nella piazza. La decisione sarebbe stata assunta sulla base di una valutazione agronomica, acquisita agli atti del Comune il 5 agosto 2026, dalla quale sarebbero emerse condizioni di pericolosità tali da rendere necessario l’abbattimento. Secondo Palazzo di Città, dunque, l’intervento è stato disposto per motivi legati esclusivamente alla sicurezza.
Gli altri alberi saranno conservati
Per le altre cinque alberature presenti in piazza Guerritore è invece prevista la conservazione. Gli alberi saranno inseriti in aiuole più ampie, con l’obiettivo di garantire maggior spazio all’apparato radicale e migliorare le condizioni della precedente sistemazione. Il Comune ha inoltre precisato la situazione relativa ai ficus. Gli alberi non sarebbero stati abbattuti, ma espiantati e, dopo le necessarie valutazioni tecniche da parte degli agronomi, saranno riposizionati nelle aree verdi di via Rea. Prevista anche la piantumazione di nuovi alberi
Nel progetto di riqualificazione è inoltre prevista la messa a dimora di nuove alberature, che andranno a integrare quelle già presenti. L’amministrazione punta così a rafforzare la presenza del verde nella piazza, accompagnando la riqualificazione degli spazi con interventi di tutela e implementazione del patrimonio arboreo.
“L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Paolo De Maio – è coniugare la riqualificazione degli spazi pubblici con la tutela e l’implementazione del verde, intervenendo sulle alberature solo quando le condizioni di sicurezza lo rendano necessario”. Il Comune ribadisce quindi che non è previsto un abbattimento generalizzato degli alberi: il tiglio rimosso sarebbe stato giudicato pericoloso, mentre le altre alberature saranno mantenute, ricollocate o integrate nel nuovo progetto.
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