Tragedia a Gragnano, dove un’esplosione ha interessato un’abitazione di via Vittorio Veneto, provocando la morte di una donna di 75 anni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118.
All’interno dell’abitazione è stato trovato il corpo senza vita della donna, parzialmente carbonizzato, nei pressi di una bombola di gas collocata sul balcone.
Si indaga sulla dinamica
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è quella di un ritorno di fiamma della bombola, che potrebbe aver innescato l’incendio e la conseguente esplosione.
I vigili del fuoco e i carabinieri hanno effettuato i rilievi nell’abitazione per chiarire l’esatta origine del rogo.
La vittima è Gena Totaro
La donna deceduta è Gena Totaro, nonna di Alessandro Cascone, il 13enne di Gragnano morto suicida nel 2019, una vicenda che aveva profondamente scosso la comunità e riportato l’attenzione sul fenomeno del bullismo.
Secondo una prima ricostruzione, la 75enne avrebbe cercato di intervenire per spegnere le fiamme divampate dalla bombola di gas sul balcone. Sarebbe stato proprio durante quei drammatici momenti che la donna è rimasta coinvolta nell’incendio.
La notizia ha suscitato profondo dolore a Gragnano, dove la tragedia ha colpito una famiglia già segnata da una vicenda che aveva commosso l’intera comunità.













