Nella fase decisiva della campagna elettorale il confronto si sposta sempre più online, tra appartenenze e riflessioni.
Cittadini verso il voto
Sui social e nei gruppi cittadini di Angri si legge oggi di tutto: verità presunte, slanci d’affetto ma anche improvvise “riesumazioni” di personaggi del passato, come se qualcuno pensasse che la memoria possa davvero essere liquida e labile. Uno zibaldone di pensieri, che si presenta poco edificante, che tenta di orientare gli elettori. Ognuno resta naturalmente ancorato alle proprie convinzioni e i due candidati al ballottaggio, Pasquale Mauri e Alfonso Scoppa, continuano a confrontarsi in quello che ormai è diventato un popolare duello di famiglia.
Siamo certi che la politica, prima o poi, tornerà nell’alveo della ragionevolezza e che gli impeti più compulsivi dei sostenitori saranno attenuati dal buon senso di chi sarà chiamato ad amministrare la città , magari con criterio.
Il peso delle appartenenze
Quello che sembra mancare in questa fase è proprio una valutazione il più possibile oggettiva delle proposte, spesso sostituita dalla necessità di fare “branco”, talvolta a scapito della competenza e di una visione più ampia per la città . Non c’è una grande offerta politica e chi osserva la competizione con maggiore distacco sembra quasi costretto ad accontentarsi di ciò che vede e trova sul tavolo dell’offerta.
Una campagna dai contorni antichi
C’è qualcosa di antico in questa campagna elettorale. I nemici diventano amici, gli amici diventano avversari e, nel continuo rimescolarsi delle posizioni, restano spesso fermi al palo i propositi di buon governo e le prospettive di lungo periodo. Prima di ogni campagna elettorale ci sarebbe bisogno di un forte investimento nella conoscenza della cosa pubblica, nella partecipazione consapevole e nella comprensione dei meccanismi amministrativi. Ma non è questo il tempo. Si va avanti, in attesa della sfilata finale. E poi domani sarà un giorno come tanti altri, probabilmente ancora pieno di lamentele.
Addio a Giaccoli, l’uomo che ha trasformato la pizza in passione e cultura













