Il TAR Lazio ordina documenti integrali e fissa l’udienza per febbraio
Il TAR Lazio vuole tutti gli atti sullo scioglimento
Nuovo passaggio giudiziario nella vicenda dello scioglimento del Consiglio comunale di Sarno. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Sezione Prima, con un’ordinanza adottata nella Camera di Consiglio del 26 agosto 2026, ha disposto l’acquisizione integrale della documentazione relativa al procedimento amministrativo che ha portato allo scioglimento dell’ente. Il provvedimento assume particolare rilievo nell’ambito del ricorso presentato contro il decreto di scioglimento, perché il Collegio ha ritenuto necessario poter esaminare l’intero quadro documentale alla base della decisione. In particolare, il TAR ha disposto che le Amministrazioni resistenti depositino gli atti del procedimento nella loro versione completa, senza omissis, compresa la relazione predisposta dalla Commissione di accesso e la documentazione allegata.
Quarantacinque giorni per depositare la documentazione
L’ordinanza assegna alle Amministrazioni un termine di 45 giorni dalla notifica del provvedimento per procedere al deposito della documentazione richiesta. Si tratta di un passaggio destinato ad ampliare il materiale a disposizione dei giudici amministrativi, che potranno così esaminare gli elementi contenuti negli atti nella loro interezza. La richiesta del TAR riguarda, dunque, non soltanto la documentazione già prodotta nel giudizio, ma l’intero patrimonio documentale relativo al procedimento amministrativo che ha preceduto lo scioglimento.
Particolare attenzione viene riservata alla relazione della Commissione di accesso, documento centrale nell’iter che ha condotto all’adozione del provvedimento di scioglimento, insieme agli atti e agli elementi documentali posti a suo corredo. L’acquisizione integrale degli atti consentirà al Collegio di affrontare la successiva fase di merito disponendo di una ricostruzione documentale più completa della vicenda.
L’udienza pubblica fissata al 10 febbraio 2027
Contestualmente, il TAR Lazio ha fissato al 10 febbraio 2027 l’udienza pubblica per la trattazione del merito del ricorso. Sarà quella la sede nella quale il Collegio sarà chiamato a esaminare nel merito le questioni sollevate dalle parti, alla luce anche della documentazione che dovrà essere acquisita nei prossimi mesi. Il calendario stabilito dall’ordinanza introduce quindi una nuova fase del procedimento. Dopo la richiesta di acquisizione degli atti integrali, il giudizio proseguirà con il deposito della documentazione e successivamente con la discussione pubblica davanti ai giudici amministrativi. L’udienza di febbraio rappresenterà pertanto un momento decisivo per la valutazione delle contestazioni sollevate attraverso il ricorso contro lo scioglimento.
È importante sottolineare che l’acquisizione degli atti da parte del TAR non equivale a una decisione sul merito del ricorso. Il Collegio, infatti, non ha ancora stabilito se il provvedimento di scioglimento sia legittimo o meno. La decisione arriverà all’esito dell’esame delle questioni sottoposte al giudizio e della documentazione acquisita.
Squillante: «Una vicenda che deve essere esaminata fino in fondo»
Sull’ordinanza del TAR Lazio è intervenuto l’ex sindaco di Sarno, Francesco Squillante, che ha accolto il nuovo passaggio giudiziario sottolineando la necessità di una valutazione completa della vicenda.
Francesco Squillante: «Accogliamo con serenità e fiducia questo passaggio»
«Accogliamo con serenità e fiducia questo passaggio. Fin dall’inizio abbiamo chiesto che una vicenda così importante per noi e per la città di Sarno venisse esaminata fino in fondo, sulla base di tutti gli atti e di tutti gli elementi disponibili», dice Squillante, che ha evidenziato come, fin dall’inizio, sia stata sostenuta la necessità di un esame fondato sull’intero contenuto degli atti e ha interpretato l’acquisizione della documentazione senza omissis come un passaggio utile alla successiva discussione del merito.
«La decisione del TAR di acquisire la documentazione nella sua interezza e senza omissis consentirà al Collegio di affrontare il merito disponendo di un quadro completo. Continueremo ad affrontare questo percorso con rispetto per le Istituzioni, con fiducia nella Giustizia e con la serenità di chi è pronto a confrontarsi con ogni atto e con ogni fatto. Il 10 febbraio saremo davanti al TAR, come abbiamo fatto dal primo giorno: con determinazione e a testa alta», l’ex sindaco ha quindi confermato la volontà di proseguire il percorso giudiziario con fiducia nelle istituzioni e nella magistratura amministrativa.
Scafati. Fratelli D’Italia e il gazebo della convenienza, Santocchio dia risposte concrete













