Un episodio di vandalismo e furto ha colpito il cimitero comunale di Battipaglia, dove ignoti si sarebbero introdotti nell’area sacra danneggiando la sepoltura di una famiglia e portando via una statua raffigurante Gesù.
A rendere pubblico l’accaduto sono stati i familiari delle persone sepolte nella tomba, attraverso il gruppo Facebook “Battipaglia città vivibile”. La denuncia ha suscitato indignazione e riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla tutela del cimitero cittadino.
Secondo il racconto dei familiari, la tomba dei loro genitori sarebbe stata danneggiata e violata, mentre la statua sacra presente sulla sepoltura sarebbe stata sottratta.
Lo sfogo dei familiari
Di fronte a quanto accaduto, i figli dei defunti hanno affidato ai social un messaggio dai toni molto duri, esprimendo dolore e rabbia per la violazione della sepoltura.
«In questa città abbandonata al degrado e all’incuria di un’amministrazione assente, neanche i nostri morti possono riposare in pace», hanno scritto, definendo il danneggiamento della tomba «inaccettabile» e contestando quella che considerano una mancata tutela dei luoghi sacri.
Si tratta delle valutazioni espresse dalla famiglia dopo la scoperta del raid. Spetterà invece agli accertamenti delle forze dell’ordine stabilire l’esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabili.
Dopo aver constatato i danni e la scomparsa della statua, i familiari si sono recati presso gli uffici delle forze dell’ordine, dove hanno presentato una formale denuncia.
Gli investigatori dovranno ora fare luce sull’accaduto, verificando anche la presenza di eventuali elementi utili alle indagini e ricostruendo come sia stato possibile accedere all’area interessata.













