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Abbonamenti gratuiti studenti, Cuofano chiede verifiche su UnicoCampania

Cuofano raccoglie segnalazioni sulle difficoltà nell’assistenza per gli abbonamenti gratuiti agli studenti.

Segnalate difficoltà nell’assistenza durante la procedura digitale. Il consigliere regionale chiede verifiche e soluzioni concrete.

Le difficoltà segnalate dalle famiglie

L’abbonamento gratuito al trasporto pubblico rappresenta per molte famiglie campane un sostegno concreto alle spese legate alla scuola e all’università. Per l’anno scolastico e accademico 2026-2027 la Regione Campania ha confermato la misura, finanziandola con 30 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori risorse destinate agli studenti appartenenti ai nuclei familiari con ISEE più basso. Proprio nella fase di richiesta e gestione dell’abbonamento, tuttavia, stanno pervenendo al consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano alcune segnalazioni relative alle difficoltà incontrate dagli utenti nel ricevere assistenza. Il tema riguarda in particolare i recapiti indicati per ottenere supporto in caso di problemi con la procedura digitale. «Sto seguendo in questi giorni le segnalazioni che mi stanno arrivando da diversi studenti e dalle loro famiglie alle prese con la procedura per ottenere l’abbonamento gratuito al trasporto pubblico», spiega Cuofano.

La richiesta di un servizio realmente raggiungibile

Il consigliere regionale ha quindi deciso di sottoporre la questione alla Regione Campania, chiedendo un confronto con UnicoCampania per verificare il funzionamento dell’assistenza e individuare eventuali correttivi. «Una delle difficoltà che mi vengono segnalate più spesso riguarda l’assistenza», afferma Cuofano, secondo il quale in diversi casi i recapiti telefonici indicati non sembrerebbero garantire una risposta a chi necessita di aiuto. «Quando una procedura è interamente o in gran parte digitale, è fondamentale che dall’altra parte ci sia un servizio di assistenza realmente accessibile, con qualcuno in grado di rispondere e aiutare chi incontra un problema». La stessa Regione indica oggi anche l’URP Digitale tra gli strumenti disponibili per le richieste relative all’abbonamento gratuito per gli studenti.

La procedura digitale e il diritto all’assistenza

La questione posta da Cuofano riguarda quindi non la validità della misura, ma la possibilità per gli utenti di ottenere supporto quando la procedura presenta un ostacolo. «Se i numeri indicati non sono più operativi o non riescono a garantire un adeguato riscontro, vanno aggiornati o sostituiti», sottolinea il consigliere, che aggiunge: «Non è accettabile che una famiglia, dopo aver incontrato un problema, non sappia a chi rivolgersi per poterlo risolvere». La richiesta è ora quella di una verifica sul sistema di assistenza e di una risposta concreta agli studenti e alle famiglie. «L’abbonamento gratuito per gli studenti è una misura importante e, proprio perché nasce come strumento di sostegno alle famiglie, deve funzionare anche quando qualcosa non va», conclude Cuofano.

Fiume Sarno: Cuofano chiede un coordinamento stabile (video)

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