Il 33,2% delle famiglie con figli non può permettersi una vacanza: percentuale che sale al 53,3% con tre figli
Un fenomeno in aumento da vent’anni
La crescita della povertà assoluta continua a incidere sulle condizioni di vita di molte famiglie italiane, con effetti particolarmente evidenti nei nuclei con figli. È quanto emerge dall’analisi di Openpolis, basata su dati Istat, che fotografa un quadro in cui aumentano le difficoltà economiche e si ampliano le disuguaglianze. Negli ultimi due decenni l’incidenza del fenomeno è cresciuta in modo significativo: nel 2005 riguardava il 3,3% della popolazione italiana, nel 2021 aveva già superato il 9%. Le stime Istat relative al 2024 indicano che le persone in povertà assoluta hanno raggiunto circa 5,7 milioni, pari al 9,8% della popolazione.
Le famiglie con figli, le più esposte al rischio
Secondo i dati diffusi dalla fondazione, il 33,2% delle famiglie con almeno un figlio non può permettersi una settimana di vacanza lontano da casa. La situazione è ancora più critica per i nuclei con almeno tre figli, dove la quota sale al 53,3%, segnalando come la numerosità della famiglia rappresenti uno dei principali fattori di vulnerabilità economica. La presenza di figli minori aumenta ulteriormente il rischio: l’incidenza della povertà assoluta arriva al 12,4% nelle famiglie con due figli e supera il 20% in quelle con tre o più figli.
Cos’è la povertà assoluta e il ruolo delle famiglie monoreddito
L’Istat definisce in povertà assoluta le persone che non dispongono delle risorse necessarie per sostenere le spese considerate essenziali per uno standard di vita minimo, calcolate attraverso il cosiddetto “paniere di povertà assoluta” — che comprende alimentazione, abitazione, vestiario, salute e altri bisogni fondamentali — e variabile in base all’area geografica, alla composizione del nucleo familiare e all’età dei componenti. Diverso è invece il concetto di povertà relativa, che misura la distanza delle condizioni economiche di una famiglia rispetto al livello medio di benessere della popolazione. L’analisi di Openpolis evidenzia inoltre un altro elemento critico: tra il 2015 e il 2022 sono aumentate le famiglie monoreddito con figli piccoli in 1.242 comuni italiani, un fenomeno che interessa 39 capoluoghi di provincia e che trova il maggiore incremento percentuale a Nuoro, con una crescita del 2,08% nello stesso periodo.
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